Panama – Isole Marchesi – Traversata Pacifico- Giorno 22

  • Data:30/4/2017 Ora locale 13.15 (-10 ore dall’Italia)
  • Posizione 09 38.176S 126 00.000W
  • Vento 11kt da E – velocità 5,8kt – Mare poco mosso, onda lunga da ESE 2 mt. Cielo poco nuvoloso. Navigazione a vela.

Diario di bordo del 29/4/2017

Voi non lo sapete, ma qui ieri “aumma aumma” abbiamo portato l’orologio di bordo indietro di un’altra ora. Ci manca una ulteriore ora e mezza per aggiustare le lancette sul fuso delle Marchesi. Sì perché mentre tutto il resto della Polinesia si trova sul fuso -12 dall’Italia in estate (-10 GMT), le Marchesi sono simpaticamente a -11,5 dall’Italia (-9,5 GMT). Voi sapete il perché? Manco noi, loro sono “differenti”??

24 ore senza vento, Oceano Pacifico tranquillo, blu cobalto. Qualche volta il cielo si rannuvola un po’ di più, si crea qualche isolato groppo che svampa da solo nel giro di una decina di minuti. Null’altro che una immensa, infinita distesa di acqua che si muove lentamente su e giù. La superficie leggermente increspata dai soliti nugoli di sfigati pesci volanti. Facciamo poche miglia, comunque le facciamo.

Noi smotoriamo a 1000 giri, risparmio assoluto. Scarichiamo le ultime carte meteo, i GRIB, le divinazioni del Mago Otelma. Niente, tutti concordi che il vento nuncesta’ fino a Domenica in tarda mattinata.

Mentre Il CPT si rinfresca con un paio di secchiate di acqua di mare, nota un’altra strana forma scura e allungata attaccata a “HydroPino”, il nostro idro-generatore. Sento imprecazioni varie prima di un’esclamazione di sorpresa, quindi: “Ale vieni qui con la videocamera”. Mi appresto a raggiungere Max accanto allo specchio di poppa ed eccola lì. La nuova forma aliena che tenta di colonizzare il nostro idrogeneratore altro non è che un pesce pilota. Chissà per cosa ha scambiato il lungo piede bianco di “HydroPino”, ma si dà un gran daffare per stare “in scia” e, allo stesso tempo, non farsi frullare dall’elichetta. Il pescetto rimarrà attaccato a “HydroPino” fino al tramonto, sempre lì, nella stessa posizione.

Diego e Marina di “Meccetroy” hanno raggiunto Fatu Hiva in tarda serata. Adesso se la ronferanno alla grande. Siamo contenti per loro.

Ci scrivono Paola e Marco IZ2LSP. Ragazzi ci avete fatto sbragare dalle risate! Abbiamo letto il vostro messaggio un tot di volte, non smettevamo di ridere. Grandi e grazie mille.

Alle 6 ora locale squilla il telefono satellitare. Ohibò kikazzè?!!! Il CPT è sveglio da una mezz’oretta, alle 5:30 si è collegato al network SSB Pacific Paddle Jump così risponde. E’ papà Virginio. La sua telefonata ci fa un immenso piacere anche se ha “leggermente” cannato fuso orario??. Ragazzi, se volete chiamarci, fatelo pure, sentirvi ci fa felici. Se lo fate, però, please tenete conto che siamo a -10 dall’Italia (adesso) e che ci troveremo a -12 una volta raggiunte le Tuamotu. Altrimenti al telefono vi cuccate il nostro incacchiatissimo assistente Wilson??

Distanza da Fatu Hiva: 746nm.

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