April 10, 2017

Panama - Isole Marchesi - Navigazione - Giorno 2

Ora locale 11.00 (-7 ore dall'Italia)- Posizione 05 30.894N 082 26.848W
Vento 17kt da ENE - veocità 6,8kt - Mare mosso:1,7 mt

Post semiserio che racconta la seconda giornata di navigazione a bordo di Y2K diretta alle Isole Marchesi.

Il vento rimane leggero per tutta la notte e noi procediamo al lasco con randa e genoa. Soltanto al mattino tangoniamo e riusciamo a poggiare decisamente.
Il mare è calmo ed è possibile distinguere facilmente tutti i vortici e le turbolenze create dalle correnti che in questa zona sono parecchie e parecchio forti. Noi, ad esempio, becchiamo una corrente favorevole di circa 3 nodi che ci spara un potente calcio nel didietro: mentre la velocità misurata dall'elichetta di prua si mantiene sui 5/6 nodi, il SOG (Speed Over Ground, si insomma, quanto forte andiamo rispetto alla terra ecco) mostra un roboante 10 nodi. In pratica corriamo come matti non facendo un bel niente. Figo !

A metà mattinata la brezza defunge e noi accendiamo il motore, lasciando comunque aperte le vele che ci danno sempre un aiutino.

Pensiamo di aver incrociato una sula dalle zampe blu. Si tratta di una specie particolare di sula (uccello marino) che vive esclusivamente alle Galapagos. Non ne siamo certi, vola lontana da noi. Sicuramente non è un gabbiano, il corpo e la forma delle ali è tipico delle sule, il colore invece, non è cioccolato, ma bianco con ali più scure appunto. Il fatto è, che le Galapagos sono ancora lontanissime, che ci fa una sula dalle zampe blu così lontana da casa ? Dobbiamo approfondire. Partono le elucubrazioni per escogitare un piano - che comprende pesci volanti e improbabili esche appese a prua - che attiri il volatile a bordo. Noi pronti con tutti gli strumenti tecnologici così da porter effettivamente constatare il colore blu delle zampe della sula dalle zampe blu :-)
Fortunatamente per lei, la fantomatica sula non si fa più vedere.

Dobbiamo far fuori frutta e verdura fresche il più velocemente possibile. Contrariamente all'Atlantico dove il clima, almeno all'inizio della traversata, è più freschetto, qui siamo ai tropici e la vita dei prodotti freschi è brevissima. Ci spariamo quantità industriali di mango, banane e ananas, i frutti che deperiscono più in fretta. Lasciamo per dopo mele e arance. Ci prepariamo insalatone buttando dentro tutta la verdura che già comincia a raggrinzire ed intristirsi miseramente (i cetrioli rugosi e mollicci con accenno di muffetta sono uno spettacolo improponibile) Cibo sano insomma, almeno per ora... Fra un paio di settimane ne riparliamo :)

Alle San Blas si è rotta la serratura del mobiletto del bagno di prua, quello sotto al lavello per intenderci. Non abbiamo trovato il pezzo di ricambio nemmeno supplicando così adesso ad ogni rollata si apre e si chiude da solo. Molto comodo quando si è seduti sulla tazza: rollata, sportello aperto, prendi carta igienica TAAAC. Rollata, sportello chiuso TAAAC.
Questo metodo di apertura-chiusura automatica dello sportello ha lo svantaggio di favorire la disintegrazione dello sportello stesso, ovviamo quindi piazzando un bel pezzo di nastro telato grigio che fa pan-dan (o come cavolo si scrive) con i colori dello scafo di Y2K: molto fashion.
La sera è tiepida, sorge una bellissima luna quasi piena, con leggera gobba a levante, quindi calante (e qui partono i discorsi filosofici sulle gobbe della luna, ma ci vorrebbe un post solo per dettagliare questo argomento). Ci illumina la rotta, il mare è tranquillo e ammiriamo una stellata fantastica. Ricordiamo dalle nostre precedenti letture dei diari di bordo di navigatori più blasonati di noi che in nottate come questa gli uomini si interrogano sulla propria esistenza e fanno considerazioni profonde sul proprio IO.
In effetti anche noi non siamo da meno, facciamo un sacco di discorsi che riguardano l'IO: IO ho fame, IO mi faccio una birra, IO vado al bagno, IO butto la pasta. Cose che lasciano il segno.

Distanza da Fatu Hiva: 3.505mg

By Alex

2 comments:

Francy said...

Stupendamente divertente!!!!

Giuliana Ciacchi said...

Ci vuole Ale per bilanciare il "tecnico" Max: accoppiata vincente!!
Siamo con voi Y2K !!!

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