August 7, 2016

Trasferimento Grenada - Bonaire - Terzo giorno

Posizione 12°01N 68°08W

Ed eccoci qua, a 5 miglia da 'Lacre Punt', il capo meridionale di Bonaire, l'isola più orintale dell'arcipelago delle ABC.

Ma veniamo alla navigazione di ieri, dopo i groppi notturni e mattutini, alle 10 circa qualcuno lassù si è ricordato di accendere l'interruttore del vento (WIND ON). Come per magia da niente a 15/17 kt.
Prima solo con il genoa, perchè troppo di poppa per la nostra rotta, poi con randa e genoa quando il vento si è portato più sul lasco.

La sera, mentre assistevamo ad un tramonto rosso fuoco mozzafiato, abbiamo armato il tangone pronti per la navigazione notturna, la meteo ci preannuncia l'entrata di un gagliardo ESE a circa 20/22kt.

Alle 21 il vento è arrivato, ma leggermente più a EST, avremmo dovuto spostare il tangone da sinistra a destra, perchè la randa non si sarebbe 'gonfiata' sul lato corretto. La differenza era di pochi gradi, circa 10, abbiamo lasciato tutto com'era, facendo gonfiare sul lato sbagliato la randa (false mura) confidando anche sul meteo fin'ora impeccabile.
La randa, con la ritenuta stava al suo posto senza problemi, poi verso mezzanotte il vento è finalmente ruotato a sinistra di quei 20 gradi che ci servivano consentendo di far lavorare nel modo corretto l'attrezzatura e noi di rilassarci.

Abbiamo davvero avuto una navigazione confortevole e veloce, peccato non aver avuto vento fin dai primi giorni.

Arriveremo davanti alla capitale, Kralendijk, di Bonaire verso mezzogiorno, e dopo il bagno di rito (sempre da farsi subito in acque sconosciute), dormiremo un poco e da domani alla scoperta di Bonaire.


Max
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August 6, 2016

Trasferimento Grenada - Bonaire - Secondo giorno

Posizione 12°09N 65°55W

Alla posizione di questa mattina, abbiamo percorso circa 250 in 45 ore, non molte, ma le condizioni di vento scarso ed i tanti acquazzoni tropicali ci hanno fatto rallentare molto.

Stanotte ad esempio siamo tornati indietro verso est di circa 6/7 mg per evitare una serie di groppi temporaleschi con lampi e fulmini.

Stamattina è tutto grigio, speriamo di vedere il sole più tardi, ma gia altri groppi sono all'orizzonte.

Ieri pomeriggio, poco prima di essere visitati da un numero notevole di delfini, Amaltea ha finalmente pescato un bel tonno di circa 8kg, una gran bella preda che ha dato del filo da torcere a Carlo, sempre una soddisfazione.

A domani.

Max
Navigation Report
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At 06/08/2016 11:21 (utc) our position was 12°09.72'N 065°55.43'W
SOG:5.9Kt COG:265T
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August 5, 2016

Trasferimento Grenada - Bonaire - Primo giorno

Posizione 12°03N 63°48W

Abbiamo lasciato ieri mattina la bella baia di Prickly Bay a Grenada insieme a Lori e Carlo di Amaltea.
Destinazione Bonaire.
E' una navigazione dritta dritta verso ovest, ci porterà a sfiorare le isole di Blanquilla, Los Roques e Las Aves.
Sono isole che avremmo voluto visitare per la loro bellezza e natura, ma con i guai nei quali si trova la popolazione del Venezuela, sono state sconsigliate e sinceramente non abbiamo voglia di 'cercarci' dei guai.
I nostri amici del Paddy Boy, forse più temerari di noi, sono andati a visitarle insieme ad una coppia Olandese che conosce bene le zone e mentre scrivo loro si trovano a Los Roques.

La navigazione sin dal principio si rivela avara di vento, lo sapevamo, ma dovrebbe essercene dopo una trentina di miglia da Grenada.

Infatti i 10/12kt di vento arrivano, ma da Nord, mentre ci aspettavamo un NE.
Il vento da Nord qui è una rarità assoluta, però ci consente di muoverci a vela in modo egregio anche se di bolina.

Amaltea davanti a noi pesca due barracuda una dietro l'altro a distanza di poco tempo, ma nessuno dei due viene tirato a bordo.
Da parte nostra ancora nulla fino alle 15 circa, quando Y2K accelera un pochino oltre i 6 kt, la lenza parte.
Riusciamo con successo a tirare a bordo un bel esemplare femmina di Dorado di circa 5 kg che viene prontamente sfilettato.
Purtroppo la macchina del sottovuoto, che ci consente di conservare e consumare nel tempo il cibo, ha smesso di funzionare e quindi siamo costretti a surgelare immediatamente il pesce.
Lo mangeremo a Bonaire insieme ad Amaltea.

Verso le 17.00 (ora locale) Ale si accorge che sta arrivando da Nord una barca a forte velocità, una barca a motore di colore azzurro, le classiche barche da pesca a lancia di queste zone.
Ci puntano, cominciamo a preoccuparci.
Avvisiamo Amaltea che erano un miglio davanti a noi, di rallentare e di aspettare eventuali richieste di aiuto da parte nostra.
Siamo un poco preoccupati.
Accendiamo motore e diamo gas, insieme a randa e genoa viaggiamo a oltre 9 kt, orziamo e cambiamo rotta per capire se ce l'hanno con noi....purtroppo sì, cambiano rotta anche loro e ce l'hanno proprio con noi.
Con il binocolo non si riesce a vedere chi c'è a bordo, la prua che ci punta è molto alta e non si vede niente.
Ale entra e sta alla radio ed al satellitare in attesa.
Appena virano per venirci vicino di lato, vedo circa 10 uomini di colore a bordo, con bidoni, pacchi e scatole su tutta la barca.
Hanno 6 motori dai 150 ai 200cv che non usano in modo simultaneo, sembra tre alla volta, impossibile da seminare.
Mi fanno ampi gesti, volgiono da bere e da fumare.
Sembrano a posto, vestiti in modo normale e sorridono.
Faccio loro segno di si, ok va bene.
Dai che forse ce la caviamo con poco.
Ale prende 4 pacchetti di sigarette che avevamo comprato, appunto come merce di scambio a St. Martin.
Mostro loro i 4 pacchetti, sono entusiasti, si avvicinano e lancio loro a bordo le sigarette.
Contenti mi chiedono anche da bere, Rum o altro alcool, faccio segno che mi spiace di non averne e per ringraziamento mi tirano a bordo una bottiglia di aranciata prima di allontanarsi con saluti verso sud, il Venezuela, a bordo del loro potente mezzo.

Ale ed io siamo boccheggianti e con le palpitazioni.
Ci siamo davvero spaventati, abbiamo zero saliva e le parole non ci escono dalla bocca.
Ragionando meglio, abbiamo capito che non potevano essere pirati perchè arrivavano da Nord, probabilmente erano stati in qualche isola delle Antille a comprare generi alimentari, in Venezuela non hanno più nulla.

Ci siamo davvero spaventati.

La navigazione e la notte prosegue tranquilla, ma la vigilanza è sempre massima e navighiamo a luci spente a 300 mt di distanza da Amaltea.
Il vento va e viene e noi apriamo e chiudiamo il genoa.
Finalmente verso mezzanotte incontriamo la famosa corrente che ci spingerà verso ovest, circa 2kt di velocità, che ci consente con randa e motore a 1200 giri di navigare a quasi 7kt.

Speriamo nel vento per la mattinata.

A domani.

Max

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