November 30, 2015

ARC - DAY 8 - 29/11

Posizione 17°19N 30°35W

E' incredibile.
Sì davvero incredibile, vedere l'oceano quasi completamente fermo.
Questa notte abbiamo dovuto accendere il motore per la propulsione. L'alternativa era rimanere fermi.
Queste ore di motore saranno conteggiate dalla giuria e ci verranno penalizate nel nostro totale.
Vogliamo però raggiungere il prima possibile la fascia dei venti in modo da liberarci ds queste calme.

Il frigorifero oggi non rafredda più. Smontiamo il mobile dove è incassato il compressore e troviamo la ventola che raffredda il radiatore ferma.
Basta sfiorarla per ripartire. Forse polvere. Già che ci siamo puliamo il gruppo.
Riaccendiamo... ma ci accorgiamo entro sera che non va come prima. La mimina temperatura che riesce a spuntare è 11/12 gradi.
Abbiamo ricevuto dei consigli di ripristino da Mik via mail (grazie come sempre) e domani vediamo di applicarli.
Non siamo preoccupati perchè su Y2K è presente un altro freezer/frigo a pozzetto, ma siamo partiti da ancora poco tempo per poter dire di farne a meno di uno.
Siamo ottimisti e domani vediamo di risolvere.

Per pranzo Max e Roby preparano un ricco aperitivo che gustiamo in pozzetto, mentre per la sera roby ci delizia di un'ottima pasta con pancetta, capperi e olive, davvero deliziosa.

Nel collegamento serale siamo solo in pochi, brutta propagazione, ma qualcosa di inaspettato accade !
La canna ha un pesce all'amo!
Roby indossa la cintura, la concitazione a bordo è alta.
Sembra che il pesce sia all'amo da un po' in quando eravamo a cenare all'interno :-(
Ormai è buio, illuminiamo con le torce l'acqua e quando ormai è vicino, vediamo la livrea di un splendido Dorado, è la Lampuga Mediterrane di dimensioni più grandi, ma ormai siamo in Atlantico e si chiamano Dorado, fa più figo no ? :-)
Il Dorado è grandino, prendiamo il raffio, Max si sporge e ZAC, al secondo colpo lo prende e lo issiamo a bordo.
Un discreto esemplare di 4kg ottimo per noi quattro.
Roby si dedica immediatamente alla pulizia del pesce che domani già tutti a bordo se lo immmaginano: "al forno con le patate", equipaggio affiatato !

La salute di Max oggi ha fatto passi da gigante, è sempre stato sfebbrato per tutta la giornata. Si sente benone anche se un po' debole.

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Guarda un altro punto di vista del viaggio su blog.veleggiando.it
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November 29, 2015

ARC - Day 7 - 28/11

Posizione 19°21N 29°42W

Ormai sono le tipiche giornate tropicali, caldo, cielo terso, qualche groppo e tanto tanto sole.

La navigazione oggi si è contraddistinta per il vento ballerino stile Mediterraneo, girava di 20/30 gradi, aumentava e poi scendeva.
Abbiamo provato varie configurazioni con le vele, fino a quando abbiamo scelto di andare al lasco a 120° rispetto al vento, così facendo riusciamo a creare un pochino di apparente e a raggiungere la folle velocità di 6kt.
Domani proveremo il Gennaker, e sicuramente andrà meglio, se il vento rimane ancora devole come da previsione.

Stiamo scendendo a SUD, dalle carte meteo scaricate all'altezza delle isole di Capo Verde c'è un po' più di vento, forse non è l'aliseo che ci aspettiamo, ma sono circa 15kt che ci andrebbero più che bene.

A bordo c'è comunque grande allegria, stiamo realizzando un sogno, un'avventura che ci rimarrà dentro per tutta la vita.

Nell'ispezione dell'attrezzatura del ponte di oggi abbiamo notato un candeliere mollo storto verso l'interno. Strano non averlo notato prima.
Ovviamente non può essersi stortato in navigazione. E' stato sicuramente un vicino di barca di Las Palmas, forse l'ultimo, molto maleducato che non ci ha detto nulla ed ha fatto finta di nulla. E' ovvio che non possiamo essere certi che sia stato lui, ma visto che lo conosciamo non gli manderemo a recapitare i nostri saluti, li porteremo direttamente appena lo incontreremo al Caribe.
La cosa che ci da più fastidio è che si tratta di una barca Italiana con equipaggio Italiano.
Ripetiamo, non siamo sicuri possa essere stato lui, ma è l'unica barca arrivata mentre non eravamo a bordo e che era davvero molto stretta fra noi e le altre barche.
Purtroppo oltre al candeliere storto, facilemente raddrizzabile in una officina, forse il bicchiere (dove il candeliere si collega alla coperta) è anche storto e forse anche il teak sotto è stato schiacciato, deve essere stata impressa una forza enorme contro un povero candeliere che non è lì per quello scopo.
Arrivati a Santa Lucia vedremo il da farsi smontando tutto.
Mik tieni pronto un bicchiere da portare a Natale (non di vino eh?)

La cucina a bordo comincia a creare sfiziosi piatti ed anche la prima bottiglia di vino bianco, con grande piacere della Tita, è stata stappata.

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November 28, 2015

ARC - Day 6 - 27/11

Posizione 20°59N 28°51W

Un giornata relativamente tranquilla segnata da poco vento e da molto sole, almeno fino al tardo pomeriggio.

Le ragazze, per la prima volta, sono state in pozzetto in costume da bagno.
Max ha ancora la sua febbre che va e viene, sicuramente un virus influenzale, anche a detta di Massimo, il mitico medico italiano che ci sta seguendo dall'Italia.
In 4/5 giorni passerà tutto.
Peccato che l'equipaggio, con l'assenza dai turni di Max si stia stancando, soprattutto Roby, ma hanno già detto tutti che appena il malato si rimetterà in sesto gli verranno dati, da quel momento alla fine del viaggio, anche tutti i turni di cucina e lavaggio piatti, oltre a doppio turno in pozzetto ! :-))

In questa zona di mare c'è al momento davvero poco vento, stiamo scendendo verso la porta di Colombo a 20°N 30°W, dove, chi più chi meno giura di aver sempre trovato l'aliseo, ad ogni modo l'importante e procedere verso St Lucia senza che i tre membri dell'equipaggio non si affatichino ulteriormente, il vento arriverà.

Ieri sera la Tita ha preparato un risotto con la zucca davvero degno di nota, da ristorante stellato, molto saporito e profumato.
La cosa strana è che a bordo non si stanno ancora bevendo alcolici, normalmente compagni ideali del marinaio, segno che la stancezza, lo stomaco o la voglia non è delle più alte.

Ieri sera nel collegamento radio delle 20 dopo tanto tempo abbiamo sentito Laguna, la propagazione ci ha aiutato per 20 minuti circa prima di sparire nell'etere nuovamente.
Abbiamo sentito Ghego che sta letteralmente volando verso St Lucia, sono molto a Nord ed hanno sempre avuto vento, non ci sentivamo con Claudio di My Dream, ma stanno procedendo molto bene, sono un poco più a Sud di noi ed hanno anche più vento, beati loro. Fabio con Kleronia è 50 miglia sulla nostra destra, stessa direzione e velocità.
Ed infine ci ha fatto un saluto anche il PaddyBoy, che erano in navigazione per andare alla Canarie.
Navigation Report
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At 28/11/2015 09:18 (utc) our position was 21°01.38'N 028°50.23'W
SOG:4.9Kt COG:216T
WIND:10Kt from NE
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November 27, 2015

ARC - Giorno 5 - 26/11

Posizione: 22°11N 27°14W Rotta 230° Velocità 5,5 kt

La giornata passa tranquilla, stiamo navigando verso sud ovest al lasco.
Vogliamo scendere ancora perchè siamo davvero stufi del mare mosso.
Sicuramente non troverema mai una giornata di calma, e sicuramente ci pentiremo di non avere vento, ma ne abbiamo bisogno, siamo un poco provati e sballottati.

Anche adesso, il mare è davvero mosso e ci sballotta, siamo in navigazione a oltre 7 nodi e sembra di essere in una lavatrice.
Ci siamo confrontati fra noi e tutti abbiamo bisogno di un po' calma, tanto non regatiamo, se ci mettiamo uno o ue giorni in più cosa cambia ?

Oggi abbiamo avuto un incontro molto ravvicinato con una barca Norvegese di nome Nelly 2. La navigazione avviene sulle stesse mura, noi siamo sottovento quindi avremmo il diritto di rotta, ma visto che siamo più veloci e raggiungenti dobbiamo manovrare. Max orza quel tanto da passare loro di poppa. Loro continuano la lora navigazione, ma quando ci sono davanti orzano per mettersi sulla nostra rotta. Max orza ancora e forse capiscono e continuano. Dopo meno di un minuto i norvegesi orzano repentinamente verso sinistra e si mettono a tagliare la nostra rotta, appena ci hanno passati poggiano e si rimettono a navigare. Max li chiama sul VHF, alla chiamata si vede movimento nel pozzetto, sembra che uno di questi si stia avvicinando alla radio, ma niente. Max richiama... niente.
A questo punto con l'altoparlante posizionato sull'albero Max si mette a urlare "Cosa state facendo? Dichiarate le vostre intenzioni!!" Questi forse un pochino spaventati poggiano di nuovo e ci passano nuovamente davanti continuando per la loro strada.
Ma tutti a noi !?!?!?!!?
Se vedete questa barca stateci attenti !

La sera a Max gli scoppia nuovamente la febbre, purtroppo alta e quindi anche stanotte è esentato dai turni. La mattina si sveglierà fresco come una rosa ma con un po' di mal di gola, finalmente un sintomo !

Durante la notte troviamo il nostro primo groppo (squall) tropicale. Un piccolo temporale, una sorta di nuvoletta di fantozzi, ma che può far molto male. In prossimità del groppo il vento può aumentare fino a 30kt e cambiare di direzione. Sono facilmente visibili anche di notte, per la loro forma.
Stanotte, stavamo navigando pianino, circa 5 kt, quando Ale si accorge del groppo (la nostra vedetta). Controllano sul radar ed effettivamente arriva nella nostra direzione.
Chiudiamo il Genoa, teniamo la randa aperta che era già con una mano la lasciamo con la ritenuta molto cazzata (vang, scotta e ritenute a ferro Mario Docet), la nostra strategia e quella di seguire il vento.
Il tempo di pensare, di agire ed inizia a piovere (sono molto veloci) Ale riesce a mettersi la cerata intera, ma non fa in tempo con gli stivali, Roberto solo la parte di cerata di sopra.
E' stato forte, ma non tremendo anche grazie al fatto che eravamo in regime di vento già debole.
Qual'è la vostra strategia per i groppi ?

A domani.
Navigation Report
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At 27/11/2015 09:38 (utc) our position was 22°12.58'N 027°13.68'W
SOG:5.4Kt COG:226T
WIND:12Kt from NE
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November 26, 2015

ARC - Giorno 4 - 25 Nov

Posizione 23° 46N 25° 35W direzione 250 velocità 7,2kt

DLa temperatura sta cambiando, fa molto più caldo sia di giorno che la sera.
Abbiamo navigato molto bene nelle ultime 24 ore, sempre tangonati mure a destra. Poi nel pomeriggio il vento é ruotato più a est ed abbiamo dovuto stambare.
Una manovra difficile, soprattutto con mare. Ci sono in gioco molte cime, un carica alto, due carica basso, la nuova scotta del Genoa. Il tangone non è pesantissimo, ma è davvero lungo e dobbiamo gestirlo con attenzione per non fare danni.

Purtroppo Max si è ammalato, un po' di febbre dovuta sicuramente ad un colpo di freddo. Un po' di riposo e un paio di pastiglioni giusti lo rimetteranno a posto.
La sera infatti sta già meglio ma con un ammutinamento dell'equipaggio viene esentato dai turni per la notte.
Per la cena Roberto prepara un ottimo spezzatino di manzo con molta verdura, davvero piacevole Bravo Roby.

La notte il vento gira. Abbiamo il fiocco tangonato sopravvento, si naviga bene, ma ci porta per rotta 290, troppo a nord.
Decidiamo di orzare e portare il fiocco sottovento senza togliere il tangone. La scotta scorre dentro la testa del tangone e pertanto non dovrebbero esserci problemi, proviamo e tutto fila liscio come da manuale.

Nei prossimi giorni ci sarà un calo del vento e delle onde.

Navigation Report
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At 26/11/2015 10:42 (utc) our position was 23°46.86'N 025°35.13'W
SOG:7.0Kt COG:235T
WIND:20Kt from ENET
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November 25, 2015

ARC - Giorno 3 - 24 Nov

Posizione 24° 43N 22° 54W direzione 280 velocità 7,5kt

Dicono tutti che dopo il terzo giorno va meglio ed effettivamente è successo così.

Questa mattina alle 8 quando Roberto è venuto su per cambio turno abbiamo ammainato Genoa, acceso motore, issata randa, montato i due carica basso per il tangone, le scotte del Genoa e abbiamo issato di nuovo il Genoa tangonandolo.

È sempre una manovra faticosa, per impegno di cime e di oggetti, farlo con la barca che si muove come una pazza non è stato piacevole, ma il mitico prodiere (Max) si è cimentato leggiadro in questa operazione.
Da questa mattina viaggiamo quindi ben poggiati con il vento quasi di poppa a velocità sempre sopra i 7kt, dovremmo ricuperare un po' di terreno perso.

Prima di sera, durante un momento in cui le raffiche erano molto oltre i 25kt, le ragazze ci hanno convinto a prendere un seconda mano alla randa.

La Barca non ha perso di velocità, ma è stabile e viaggia veloce. Giù dalle onde si naviga spesso oltre gli 11kt, poi nel cavo dell'onda tutto sembra finire e fermarsi per poi ripartite con la prossima onda.
Oggi finalmente un po' di sole, poco, ma quel poco ce lo siamo presi tutto, mangiando fuori allora di pranzo.

La meteo conferma vento 20/25kt per i prossimi 2/3 giorni, ma ci muoviamo velocemente e dei settori meteo più avanti sappiamo poco, ma la previsione, dai grib scaricati, dovrebbe essere la stessa.

Stasera mentre scrivo queste note, la luna illumina quasi a giorno il cielo, qualche nuvoletta, molte stelle.
La scia di Y2K ed pazzesca, bianca, spumeggiante, grande , ricorda le barche della VOR quando inquadrate dall'elicottero lasciavano una scia bianca lunga qualche centinaio di metri.

L'oceano ci ha fatto capire che cosa significa quando si adira leggermente. Devo dire che è stato un bel battesimo, ma ora ci capiamo, ci rispettiamo e forse ci farà passare indenni dall'altra parte.
Navigation Report
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At 25/11/2015 12:19 (utc) our position was 24°43.41'N 022°54.54'W
SOG:7.6Kt COG:272T
WIND:20Kt from ET
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November 24, 2015

ARC - Giorno 2

Posizione 25° 55N 19° 19W direzione 269 velocità 6,3kt

L'onda si fa sentire, tutto l'equipaggio, chi più chi meno ne sta risentendo.
Le previsioni dicono vento e mare in diminuzione.
Stare a bordo è difficile, la barca rolla moltissimo ed anche operazioni semplici come andare in bagno sono complesse.

Di giorno quando c'è il sole la temperatura è gradevole, si sta volentieri fuori, poi la sera rinfresca ancora molto.

A pranzo ho preparato un piatto di pasta con la salsa di pomodoro, con il metodo Soldini, ovvero con la pentola a pressione, impossibile pensare di avere sui fuochi una pentola di acqua bollente, il cardano della cucina durante i rollii arriva a fondo corsa!
La pasta non è venuta benissimo, leggermente scotta, ma non molto, forse perché la amo veramente al dente. Mio papà me l'avrebbe tirata in testa... O forse no?
Servita nella tazzotte del latte con un po' di parmigiano ha fatto la sua bella figura, Tita e Roberto hanno fatto anche il bis.

I turni di guardia proseguono benone. Dopo la prima notte che facevano turni ogni 2 ore siamo passati a 3, meglio gestibili per dormire.
Domani armeremo il tangone per il fiocco, così cominciamo a scendere un pochino verso sud e non si sa mai che anche la navigazione diventi più confortevole.

Abbiamo sentito alle 20 su SSB Ghego di Aldebaran, Fabio su Kleronia e molto lontano Claudio di My Dream. Stanno tutti benissimo.

Infine una breve nota sui consumi elettrici di bordo, dopo 2 giorni di navigazione, siamo in penuria di soli 50 amp, l'idrogeneratore lavora benissimo e se ci fosse più sole forse anche i pannelli direbbero la loro!
Navigation Report
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At 24/11/2015 11:41 (utc) our position was 25°44.10'N 019°48.59'W
SOG:6.7Kt COG:231T
WIND:16Kt from NE
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November 23, 2015

ARC - Giorno 1

Oceano Atlantico - 26°32'N 17°15W - Rotta 240 velocità attuale : 7,7

Ieri dopo tanta attesa finalmente la nostra ARC è partita.

La mattinata emozionante.
La banda di Las Palmas gira fra i pontili suonando ritmi locali e stranieri.
Le barche una ad una lasciano i pontili, gli amici salutano, le altre barcheancora all'ormeggio, accompagnano l'uscita con un suono di tromba.

L'uscita prevede di sfilare davanti alla Direzione del porto e poi davanti alla lanterna rossa del molo di sotto flutto, dove centinaia di persone si sono radunate per salutare il passaggio e la partenza di ogni singola barca.
Bellissima atmosfera, davvero toccante.

Quando usciamo dal porto sono già presenti almeno 150 barche intente a girare all'interno del bacino portuale, chiuso per l'occasione, in attesa della partenza.
Il vento previsto c'è, oltre 20kt da NE.
Le partenze saranno tre, prima i catamarani e gli open, quindi le barche da regata ed infine noi crocieristi.

La nostra partenza avviene con molta calma, ci siamo scelti una zona tranquilla e tagliamo la partenza vicino alla barca comitato un paio di minuti dopo il colpo di cannone.
Siamo stati conservativi e siamo partiti con la sola vela di prua issata.
La nostra velocità e più che buona, oltre 7 kt, fuori dal riparo delle dighe del porto il vento si fa sentire e anche le onde cominciano ad arrivare, tutto molto gestibile, alcune barche partite troppo invelate sono in difficoltà sbandando ad ogni onda.

La navigazione è davvero mossa, il vento spesso oltre i 30kt ed il mare con onde oltre 3 mt, più mediterranee che oceaniche, spesso ci fanno deviare la rotta di molti gradi fino a quando non troviamo rotta e velatura corretta.
Dobbiamo abituarci, certo sarebbe stato più bello avere un battesimo del mare atlantico un poco più tranquillo.

A bordo l'umore è altissimo, inizia la notte e con lei anche i turni.
Scegliamo di non mangiare, impossibile cucinare, ci accontentiamo di una zuppa liofilizzata che in questo contesto sembra di uno chef stellato.

Sarà difficile dormire, ma almeno ci riposeremo quando non saremo di guardia.

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Navigation Report
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At 23/11/2015 11:36 (utc) our position was 26°32.68'N 017°14.51'W
SOG:6.5Kt COG:241T
WIND:9Kt from NT
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November 21, 2015

ARC 2015 – Traversata Atlantica

numero ARC Y2K

Las Palmas de Gran Canaria, 28°07N 15°25W

Eccoci, ormai ci siamo, siamo alla vigilia della partenza. Sembra davvero ieri quando abbiamo iniziato solo a pensare a questa nuova avventura. L’emozione che nei giorni scorsi era nascosta o forse solo in parte allontanata e coperta dai mille impegni e dalle feste organizzate dalla ARC, è venuta fuori.
Guardiamo la grande carta Imray, la nr 100, North Atlantic Ocean Passage Chart, una carta nautica enorme che mai avremmo pensato di usare, era in un cassetto da anni ed oggi è sul tavolo da carteggio.

Eppure siamo qui, emozionati, contenti, felici, veramente al settimo cielo. Finalmente si parte per questa grande traversata, 2800 mg circa per arrivare alle Isole Antille, ai Caraibi. Noi atterreremo a Santa Lucia, dove la regata avrà termine.

bandiere ARC

In questi giorni è stato un susseguirsi caotico di manutenzioni, riparazioni, miglioramenti, modifiche e ritocchi, pulizia e poi ancora i seminari della ARC, dal rigging alla sicurezza in mare, alla meteo del Nord Atlantico, consigli per una corretta cambusa e come gestire al meglio il cibo, consigli per la navigazione con andature portanti. E alla sera ? Aperitivo in riva al mare e poi feste, feste, feste !
Sono state davvero due settimane intense.

Seminar 

Foto_festa-ARC

Il 16 di Novembre è arrivato finalmente il nostro equipaggio, condivideremo con Tita e Roberto questa fantastica esperienza, anche per loro la prima traversata atlantica e proprio per questo sarà bellissimo farla insieme a loro.

Domani 22 Novembre partiremo alle ore 13.00.
Il nostro numero sullo scafo è il 109, potrete seguirci ‘quasi’ in diretta, sia dal sito della ARC (fleet viewer) utilizziamo uno strumento. chiamato YellowBrick,  che ci è stato installato a bordo che invia automaticamente la posizione ogni 4 ore circa, sia attraverso il noto Youposition che verrà aggiornato da noi almeno un paio di volte al giorno.
In questa traversata potrete leggere due punti di vista diversi, perché anche Roberto attraverso il Blog della Vela ed anche il suo viaggio su YouPosition, pubblicherà il suo personale diario di bordo e sarà davvero simpatico leggere le differenze alla fina della regata.

Noi siamo pronti e voi ? Ci seguirete ?

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