January 22, 2014

Assicurazione barca, polizza RC e polizza corpi


Relitto-Caraibi2012-00532
Assicurare la barca, oltre che essere un obbligo di legge è sicuramente una protezione nei confronti di un bene mobile e nei confronti anche delle persone che sono nostre ospiti.
Andiamo però per gradi.
Quali assicurazioni esistono per le barche, quali sono obbligatorie e quali facoltative:
  1. Assicurazione RC, copre per danni tutti i danni verso terzi, cose e/o persone;
  2. Assicurazione Corpi, copre i danni causati verso la propria barca come la polizza kasko per le auto;
  3. Assicurazione infortuni, copre i danni o le lesioni che potrebbero accadere alle persone a bordo della nostra barca;
  4. Assicurazione Giuridica, copre eventuali spese che si sostengono per la gestione di problemi ‘legali’ dovuti all’uso della barca.
Di tutte queste assicurazioni, sono obbligatorie solo la polizza RC (Responsabilità Civile), sia per la barca che per il motore del tender (in Italia obbligatoria qualunque sia la propulsione, anche se elettrica).
Noi abbiamo tutte le assicurazioni e richiederemo un preventivo ancora per le stesse coperture.
Da molti anni, dal 2000 per l’esattezza, siamo assicurati con la Generali attraverso il loro agente di Antibes. Non abbiamo mai avuto alcun problema, sono veloci, reagiscono rapidamente e sono abbastanza disponibili.
Nel 2010 abbiamo avuto un piccolo incidente durante una manovra in porto e senza perizia o particolari richieste hanno rimborsato ‘quasi’ interamente la fattura del cantiere.
Unico neo, il rimborso parziale di un ricambio con franchigia aumentata per vetustà (adesivo laterale sopra la linea di galleggiamento).
Loro non hanno rimborsato ciò che in gergo si chiama vecchio per nuovo.
E’ una norma assurda, perché il ricambio è nuovo, non lo posso comprare più vecchio !
Comunque è scritto sul contratto e loro hanno ragione.
Lo scorso anno, all’atto del rinnovo, ci vediamo recapitare l’ennesimo aumento del premio.
Ma perché?
Il valore della barca dopo 5 anni è quasi dimezzato e la polizza aumenta ancora. Così abbiamo scoperto, che da anni pagavamo un valore sulla polizza corpi pari al valore a nuovo della barca.
Purtroppo in caso di perdita totale MAI ci avrebbero rimborsato tale cifra e loro (così ci hanno detto) non diminuiscono il valore se non è l’armatore a richiederlo !!! Angry smile
Questa cosa ha fatto indiavolare Max Devil, che ha sì rinnovato (non se ne poteva fare a meno) rivalutando il valore della barca verso il basso, ma con la promessa per il 2014 di cercare sul mercato alternative, se esistono.
A Dicembre del 2013 abbiamo quindi selezionato diverse società di assicurazioni specializzate nel settore nautico, mercato Europeo, alle quali inviare richieste di preventivo attraverso un form da compilare sul loro sito internet:
Non siamo riusciti a richiedere un preventivo alla Adell perché ha il sito solo in Spagnolo o Castellano. Purtroppo noi ci limitiamo all’inglese, francese, milanese e siciliano e crediamo sia una grave mancanza non averlo anche in Inglese. Winking smile
I form da compilare sono tutti molto simili ed i dati richiesti sono quasi per tutti gli stessi (tra parentesi i valori da noi dichiarati): anno di costruzione(2008), marca (Beneteau) e modello della barca (Oceanis 50 Perf), zona di navigazione (Canarie + Mediterraneo), valore da assicurare (€180.000), massimale RC (min. €3.000.000).
Le risposte sono state tutte molto veloci e complete.
Davvero tutti molto preparati.
Una risposta fuori dal coro invece per Top Sail Insurance, che non ha voluto fornire un preventivo perché, sostengono, che per la legge Italiana la polizza RC deve essere emessa da una assicurazione con sede anche in Italia.
Non siamo riusciti a capire se sia davvero così, ma la Admiral Yacht, anche lei del Regno Unito, ci ha mandato regolarmente il preventivo, mentre la HYB ci ha mandato solo il preventivo polizza corpi.
Auto-fuoribordo
I valori dei preventivi, in alcuni casi sono molto distanti fra loro, hanno tenuto conto delle nostre richieste. E’ ovvio che le offerte hanno differenze di coperture, di limitazioni e di franchigie.
E qui che l’utente deve indagare e cercare il miglior compromesso per sé, la propria barca ed il proprio portafogli.
Se avessimo voluto risparmiare, la Admiral Yacht, offre un’ottima polizza, all’altezza di quella che oggi abbiamo ad un prezzo davvero onesto, ma a noi non bastava, cerchiamo la polizza senza pensieri.
Anche la HYB offre davvero un’ottima copertura, superiore a quella che oggi abbiamo da Generali, ma è senza RC, vorremmo avere un unico interlocutore per tutto.
La April Marine è una buona polizza, ha molte coperture che altre non hanno (nemmeno noi oggi), ma è davvero cara, molto cara, è particolarmente vantaggiosa per chi ha una barca giovane (minore di 5 anni). C’è inoltre da segnalare l’assenza delle condizioni contrattuali nel preventivo, è presente solo un estratto con scritto ben in evidenza: “Documento non contrattuale”.
La Pantaenius si posiziona nel mezzo come valore di premio, ma ci ha davvero sorpresi per la completezza delle coperture, per l’accuratezza del documento di preventivo, sembra una polizza fatta da marinai per dei marinai.
La preferenza non poteva che cadere su quest’ultima.
La scelta di Pantaenius è stata fatta per i seguenti motivi e/o coperture che le altre non avevano e/o non erano interamente contemplate e/o lo erano solo in parte:
  • Rada non protetta 24/24 ovvero senza limitazioni di orari, giorno, notte e/o perone a bordo, l’avevamo già con Generali, ma non date per scontato di averla anche voi.
  • “Vecchio per nuovo”, nonostante l’età della barca (oltre 5 anni) i ricambi sono pagati al prezzo del nuovo senza deduzione della franchigia per vetustà
  • E’ contemplato un rimborso immediato delle spese per una ispezione in caso di urto con il fondale, non sempre è possibile e/o permesso immergersi in autonomia, e con una barca che pesca 2,30mt può accadere
  • Molte, non tutte, assicurazioni hanno il rimborso dei danni dovuti a pezzi o ricambi difettosi e/o per vizi occulti, Pantaenius copre anche l’usura (da non sottovalutare su una barca)
  • E’ offerto, fino al limite di €5.000, un rimborso per un’assistenza anche in mancanza di emergenza, rimorchio in porto per avaria, assistenza per mancanza gasolio, problemi elettrici… sono solo alcuni esempi ai quali si può incorrere navigando
  • Rimborso di eventuali spese per procurato allarme dovuto all’attivazione involontaria dell’EPIRB, che in alcuni casi possono essere anche costi molto salati !
  • Possibilità di effettuare regate di circolo o di club senza incorrere in raddoppi di franchigia o richieste di coperture straordinarie
  • Possibilità di navigazione in solitario senza esclusione di tempo, condizioni meteomarine, giorno, notte o distanza dalla costa o miglia percorse al giorno
  • Da non sottovalutare, che tutte le comunicazioni e i contratti sono in lingua Italiana e soggetti alla legge Italiana
  • infine, grande cortesia, disponibilità, velocità nelle risposte (sia telefoniche che per email) da parte della Pantaenius che con il suo staff sono pronti a rispondere ad ogni richiesta, se li contattate, ditegli che avete letto questo articolo, magari il prossimo anno un pochino di sconto ce lo faranno ! Smile
Se serviranno altri dettagli non esitate a chiedere.

Aggiornamento del 21/11/2016

Partendo per traversata Atlantica, abbiamo chiesto nuovamente a tutte le compagnie un aggiornamento dei premi.
Purtroppo Pantaenius è risultata davvero molto cara per questo tipo di copertura rispetto a Admiral Yacht, poco più del doppio.
Abbiamo quindi preso l'occasione di analizzare bene il contratto della Admiral Yacht che essendo solo in Inglese ci ha preso un poco più di tempo del normale. Abbiamo scoperto, cosa che nel 2015 non notammo, che ha le stesse caratteristiche di copertura della Pantaenius, Per diritto di cronaca è da segnalare che manca solo la copertura in caso di avaria o mancanza carburante.
In più Admiral Yacht, essendo anche sponsor ARC, ha dei vantaggi per la regata.
Quindi con dispiacere siamo passati alla nuova compagnia, diciamo con dispiacere perché Pantaenius con noi è stata molto seria e professionale, ma non possiamo permetterci il valore del loro premio.

Sfortunatamente, nell'agosto 2015 ci viene rubato il fuoribordo, nuovo nuovo, ci siamo immediatamente preoccupati. Diavolo, polizza nuova, chissà cosa penseranno, speriamo non ci mandino la disdetta... invece con la tipica efficienza ed aplomb britannica abbiamo avuto il rimborso del danno entro 24 ore dalla presentazione dei documenti richiesti.
Nella sfortuna, abbiamo avuto anche modo di provare la gestione dei sinistri: OTTIMA !!!
Ancora oggi siamo con Admiral Yacht e ci sentiamo di consigliarla a tutti i nostri lettori.

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6 comments:

Paolo Liberati said...

La polizza Admiral Yacht secondo me era anche questa senza problemi, in senso lato. Grande esperienza nel settore nautico e nel mondo intero, assicurano altre il 50% delle barche iscritte all'ARC and Co. Lo dico per mia esperienza personale. E avresti risparmiato qualche centinaio di euro. Dopo un paio d'anni, quando poi ti conoscono abbassano in premio, una specie di bonus malus. Ma certamente anche Pantaenius è un broker molto conosciuto ed esperto nel settore. P

Graziella said...

Grazie Max per questo post molto dettagliato e chiaro. Un po' tutte le offerte che hai ricevuto sembrano interessanti, per noi non é stato così, per l'assicurazione in zona Caraibi quasi tutte le compagnie ci hanno chiesto circa 2000 euro, e con molte delle limitazioni a cui fai riferimento nel post, nel nostro caso c'erano anche limitazioni geografiche (non eravamo coperti in tutte le isole dei Caraibi). Una compagnia ci ha chiesto un minimo di 4 persone a bordo, con esperienza, per la traversata dell'Atlantico!! La spagnola Adell ci ha offerto le migliori condizioni, un premio intorno ai 1300 euro, nessuna limitazione significativa, copertura mondiale (unica eccezione i Paesi con conflitti militari in corso), una franchigia davvero minima, riduzione del premio negli anni in caso di assenza di sinistri. Certo, hai ragione, non avere la pagina in inglese é una grave mancanza da parte loro. Noi siamo di casa in Spagna quindi nel nostro caso l'elemento linguistico non rappresentava un problema.

Max Terragni said...

Ciao Paolo,
grazie della tua testimonianza che sicuramente ha un peso diverso dal mio avendoti seguito nel giro del mondo.
Come dicevo, sono stati anche altri fattori a farci scegliere l'assicurazione e poi spesso va anche a simpatia.
Un abbraccio.
Max

Max Terragni said...

Graziella,
quando partirò ti chiederò di farmi da interprete !!
Ci conto !
Grazie della tua testimonianza.
A presto e Buon Vento
Max

Anonymous said...

Ciao,ho contattato la Pantaenius e confermo gentilezza e serietà dell'operatore ma secondo me ha una grande mancanza : la clausola della rinuncia alla rivalsa NON C'E!!!!
Pericolossissimo quindi!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Non firmerei mai una polizza in cui per qualsiasi motivo la compagnia non mi coprisse da questo rischio!!!!
Che ne pensi tu visto che invece l'hai firmata?????
Matteo

Max Terragni said...

Ciao Matteo,
ho verificato i contratti e in nessun modo fanno mai riferimento ad una rivalsa verso l'assicurato.
Indubbiamente è un aspetto che non ho considerato, ma comw dicevo non ho trovato nulla che mi dica il contrario, fatto salvo le esclusioni della copertura che ovviamente ci sono e sono relative alla condotta senza patente, ebrezza, sostanze stupefacenti, ecc. ecc.

Mi riesci a dire dove lo hai visto almeno approfondisco anche io.
Grazie
Max

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