July 25, 2013

Il meteo in barca

 

carta-meteo-europa

Recentemente un amico mi ha chiesto come sono organizzato per ricevere e consultare la meteo in barca.

Effettivamente è un argomento molto interessante e merita un articolo dedicato, perché avere la meteo aggiornata è una sicurezza dalla quale non si deve prescindere.

Fino a qualche anno fa, oltre alla classica pagina del giornale o al bollettino sul canale VHF 68 non si andava. Oggi, grazie ad internet, ai telefoni cellulari smartphone ed ai computer è decisamente più facile trovare un bollettino meteo aggiornato.

Le nostri fonti meteo in barca sono più d’una.
Mai fermarsi ad una sola fonte, meglio averne diverse e confrontare i risultati fra loro.

Da qualche anno oltre al classico VHF usiamo in particolare:
- Meteomed
- Grib File

Vediamo di analizzarli uno ad uno.


Meteomed

Meteomed è un servizio a pagamento, è una società specializzata, dotata di un proprio staff di meteorologi, in previsioni e servizi meteo per la nautica da diporto e professionale.
Offre moltissimi servizi ed una varietà incredibile di abbonamenti, anche stagionali.
Noi abbiamo scelto l’abbonamento web plus, al costo di €270,00 anno, esistono anche abbonamenti stagionali.
Ci consente di verificare le previsioni meteo con il dettaglio della zona di navigazione (poche miglia quadrate) attraverso un acceso web oppure attraverso un sito per dispositivi mobili (che dovrebbero migliorare) e attraverso una App per il mondo Apple (manca ancora per Android, grave lacuna).
Le previsioni sul web sono consultabili per settori, anche molto piccoli, ciò significa avere una previsione più accurata nella zona di navigazione nella quale si sta navigando.

carta-previsioni-meteomed
Una bella funzione di Meteomed, che a bordo usiamo molto e che utilizzo anche per aiutare amici in navigazione è la Meteorotta. All’interno del sito, selezionando un porto di partenza, un porto di arrivo, la data e l’ora di partenza e la velocità media, è possibile ricevere una previsione delle condizioni meteomarine che ci accompagneranno durante il nostro tragitto.
Nell’immagine sotto, ho ipotizzato una navigazione da Bari a Brindisi, con una velocità media di 7kt e partenza alle 8 del mattino.

Meteorotta-meteomed

Infine è comoda la funzione di consultazione delle Pilot Chart, ovvero la possibilità di controllare statisticamente le condizioni di vento ed i giorni di vento oltre forza 4 in una determinata zona in un determinato periodo dell’anno.

pilot-chart-meteomed

Ci tengo a dire che è un servizio che pago annualmente e che ad oggi non ho mai ricevuto alcuno sconto da Meteomed per promuoverlo…magari dopo questo articolo uno sconticino mi arriva Smile


Grib File

Innanzi tutto, questo è un servizio gratuito Smile
Ma cosa sono?
GRIB significa GRIdded Binary, è un formato file, ormai standard mondiale, per la distribuzione e diffusione di dati metereologici, questi file hanno un grande pregio: la compattezza dei file, sono file piccolissimi e quindi significa basse spese di connessione, soprattutto se ci troviamo all’estero
All’interno del file che si riceve, sono contenuti tutti i dati meteo più importanti per ottenere una valida previsione meteo: vento, pressione, temperatura, copertura nuvolosa, precipitazione ed umidità.

Per poter leggere e richiedere questi file, è necessario un software, sul mercato, ne sono presenti moltissimi, sia gratuiti che a pagamento. Noi usiamo Grib.US, ha il pregio di essere gratuito, molto piccolo e snello sia nel download del file che nell’utilizzo sul PC. Altri usano ZyGrib, è un programma più grande, più bello graficamente e ovviamente più pesante, ma ha la pregevolezza di avere l’interfaccia in lingua Italiana e la compatibilità con sistemi Linux, Mac OS X, Windows.

I Grib file sono inoltre compatibili con moltissime applicazioni cartografiche, quali OpenCPN o Raytech della Raymarine.

Carta-meteo-grib

Le previsioni sono attendibili ? Abbastanza, nel senso che sono delle previsioni che tengono conto dei tradizionali fattori previsionali (modello GFS), ma non tengono conto dell’orografia o di particolari condizioni locali, ad esempio, se vi trovate in navigazione vicino ad Otranto potreste trovare dei rinforzi di vento che la previsione Grib non riporta, ma ovviamente dipende proprio dalla zona di navigazione nella quale vi trovate che ha condizioni particolarissime che influenzano in modo estremamente variabile il vento sia per direzione che intensità.
Quindi se è pur vero che le previsioni non sono precisissime per la navigazione costiera, le previsioni Grib forniscono però una valida visione della tendenza della meteo, dei venti e della pressione per i giorni successivi (fino a 7 giorni), che ci mette al riparo da eventuali sorprese che potrebbero rovinarci la vacanza.

Esiste anche un metodo alternativo alla richiesta via software del file grib, l’utilizzo di Saildocs.
Saildocs è un potentissimo servizio gratuito a disposizione di tutti per la richiesta singola o in abbonamento di documenti su base testo. E possibile pertanto attraverso l’uso di questo servizio ricevere ogni mattina sulla propria casella di mail un messaggio con il grib file aggiornato in allegato.
Le istruzioni complete le trovate a questo LINK.
Questo servizio richiede una connessione Internet oppure una connessione con radio SSB e modem Pactor.

Facciamo un esempio. Vogliamo ricevere ogni mattina alle 4.00 UTC, per i prossimi 20gg, un Grib file, con previsione di vento e pressione atmosferica per valido per 72 ore, della zona del Mar Ligure, Corsica e Sardegna.
Sulla nostra carta nautica disegniamo un rettangolo che copre l’area che intendiamo analizzare.
Il rettangolo avrà due latitudini, una Nord ed una Sud e due longitudini una Ovest ed una Est.
Nel nostro caso:
- LatNord: 44N
- LatSud: 38N
- LongW: 07E
- LongE: 11E

Prepariamo la mail quindi come segue:
---------------------------------------------
To: query@saildocs.com
OGGETTO: NIENTE (Lasciare vuoto)

sub gfs:44N,38N,07E,11E|1,1|6,12,18,24,36,48|PRESS,WIND days=15 time=04:00
---------------------------------------------
La riga di comando deve essere scritto tutta su una riga.
Se avere fatto tutto correttamente, Saildoc, entro pochi minuti, vi confermerà la sottoscrizione.
Se avete sbagliato, se volete cancellarvi, dovete inoltrare la mail già mandata (anche se sbagliata) sostituendo la parola ‘sub’ con ‘cancel’.

Il file che riceverete da Saildocs, dovrà essere copiato in una cartella e quindi importato dal programma che state usando.

Buon divertimento e buone previsioni !

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July 22, 2013

E’ arrivata l’estate

 

Y2K.Bandiera.Cortesia.Greca

Sei mesi.

Tanto è passato dall’ultimo post.

L’inverno e la primavera sono stati un pochino atipici, rispetto agli ultimi anni e non ci riferiamo solo alla meteo.

Per chi segue anche la nostra pagina di Facebook, avrà visto qualche foto e qualche aggiornamento rispetto al blog, Facebook è di più immediato utilizzo rispetto alla pubblicazione di un articolo sul blog.

Y2K è stata in cantiere tutto l’inverno e buona parte della primavera.
Ne è uscita ad Aprile con il ponte nuovo, bellissimo.
Da lì è iniziato il martirio. Chissà perché, ma quando le barche entrano in cantiere, ne escono davvero sporche, dovrebbero uscire meglio di quando sono entrate, ma in realtà il cantiere si occupa (o si vuole occupare) solo del lavoro per il quale sono stati incaricati, del resto… chi se ne frega ! Boh !

Ad ogni modo, ora la barca è nuovamente in forma e pronta per una nuova avventura.

Abbiamo anche fatto alcuni aggiornamenti dell’attrezzatura e qualche miglioramento sulla produzione di energia elettrica alternativa. Ne faremo uno o più articoli nei prossimi giorni.

Attualmente Y2K si trova a Bari, nel porto nuovo, presso l’approdo Mar di Levante, dove abbiamo deciso di fermarci, prima della crociera estiva, che trascorreremo in Grecia, isole Ioniche: Corfù, Lefkas, Itaka, Cefalonia e Zante.
Queste cinque isole sono le maggiori, come dimensioni, ma ce ne sono molte altre che meritano sicuramente un ancoraggio o una esplorazione.

Carta.Crociera.Estate.2013

Partiremo da Bari i primi giorni di Agosto.

Prima tappa sarà sicuramente Othoni (Fanò in italiano) dove ci eravamo già fermati nell’estate 2009. Othoni è l’isola Greca più vicina all’Italia, pertanto tappa quasi obbligata, anche per la sua bellezza e le sue acque cristalline che la circondano, quasi tutti i navigatori che provengono dal tacco dell’Italia o dal Canale d’Otranto non mancano di gettare ancora nelle sue acque.

Proseguiremo per Corfù (Kerkira in greco), non ci fermeremo su quest’isola, ci sono troppe barche per i nostri gusti. Se avremo bisogno di qualcosa o di gasolio allora entreremo nell’attrezzatissimo Marina di Gouvia, altrimenti troveremo un comodo ancoraggio nei dintorni, forse potremo tornare a Sivota, di fronte a Korfù, vicino alla terraferma.

Isola.Sivota

Non potremo saltare Paxos senza fermarci almeno un giorno nelle belle baie di Lakka e/o Porto Gaios, oppure per una breve sosta con un bel bagno a Mongonisi o nella affascinante, quanto affollata, Emeral Bay di AntiPaxos.

Carta.Navionics.Paxos.Antipaxos  Emeral.Bay.Antipaxos

La nostra crociera proseguirà quindi per l’Isola di Lefkas (Lefkada). Attraverseremo il ponte che separa l’isola dalla terra ferma per arrivare nella canale artificiale che porta dritto dritto alle due isole di Meganisi e Skorpios. Meganisi è la nostra isoletta preferita, ci passeremo qualche giorno saltando di ancoraggio in ancoraggio in mezzo alle sue ‘dita’ che offrono riparo e tranquillità alle barche in transito.

Carta.Navionics.Isola.Lefkas,jpgCarta.Navionics.Skorpios.Meganisi 

Y2K.Ancorata.Meganisi

Proseguiremo la nostra crociera verso Sud, visitando prima le baie nella zona meridionale di Lefkas e quindi punteremo verso Cefalonia (Kefallinia) e Itaca (Ithaki). Gireremo per qualche giorno, sono due isole molto grandi e con molti posti, anche isolati, dove fermarsi in tutta tranquillità.

Carta.Navionics.Cefalonia.Itaka  Y2K.Ancorata.Cefalonia

Infine andremo verso Zante (Zakintos in greco), l’ultima isola dell’arcipelago Ionico, famosissima per la spiaggia del relitto. Sarà la nostra ultima tappa in in terra Greca e anche l’unica isola che fino ad oggi non eravamo ancora riusciti a visitare per mancanza di tempo, chissà quest’anno ?

Carta.Navionics.Zante

Da Zante torneremo verso Trapani, la nostra amata Trapani che insieme agli amici tanto ci è mancata quest’anno.

Aspetteremo una finestra meteo che ci dia vento e che sia stabile stabile per 48 ore per fare il salto di 250/300mg verso Ovest, verso la Sicilia.
L’atterraggio sarà scelto dal vento che troveremo. Potrà essere lo stretto di Messina se avremo un vento dal primo o terzo quadrante, sarà Capo Passero se ci sarà vento dal secondo o quarto quadrante.
Le pilot chart del periodo segnalano un vento prevalente da SE per lo Ionio Orientale ed un vento prevalente da NNW per lo Ionio Occidentale. Tutto fa presumere che andremo verso il Sud della Sicilia, ma vedremo che cosa succederà.

Il diario di bordo, quest’anno sarà ‘quasi’ in diretta, sia sul blog che su Facebook e, se vi capitasse di incrociare la nostra rotta, chiamateci, noi siamo sempre in stand by sul canale VHF 16.

Le carte sono state ‘catturate’ dal sito Navionics.

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