January 16, 2013

Commento di un nostro lettore sulle Egadi

Jeanneau Melody

Ricevo da Gabriele, un lettore del nostro blog, un interessante, quanto lungo commento, in relazione all’ultimo disciplinare delle Egadi pubblicato pochi giorni fa.

Gabriele,il nostro lettore, è un velista di Bassano del Grappa, ha navigato in lungo ed in largo per il nostro bel Mediterraneo a bordo del suo Jeanneau Melody del 1977, il Mare Adriatico, la Croazia, la Corsica e la Sardegna, la Grecia dall’Egeo alla Turchia ed ovviamente anche la bella Sicilia con le belle Isole Egadi dove si trova oggi che così le commenta: “Le Egadi, specialmente partendo da Trapani, ritengo a ragion veduta siano la zona di navigazione più bella che conosco per navigazioni con equipaggio familiare, ci sono ormai stato 5-6 volte per un totale di quasi un mese di navigazione, l'ultima volta a metà dicembre del 2012 e la zona è così bella, le nuove amicizie così vere che .... probabilmente mi fermerò un altro anno prima della Sardegna.”

Ecco infine la Sua lettera a commento del nostro post:

Innanzitutto i miei complimenti x la diffusione sempre puntuale delle "novità" sulle Egadi, evidente frutto di una passione vera per questi luoghi straordinari!
Mi permetto di aggiungere un paio di osservazioni:
Io non avrei proposto aumenti quest'anno perché penso siano controproducenti, anzi avrei proposto sconti in caso di acquisto di "pacchetti ormeggio boe" (della serie: se un "attacco" notturno costa 30 euro, 5 costino 125 euro e 10 non più di 200 €) e di "pacchetti ormeggi boe diurni" validi fino alle 17 (?) a prezzo "popolare" (5-10 € ? ) così da invogliare ad utilizzare tali boe il più possibile x rispettare l'ambiente e ridurre gli ancoraggi.
In questa prospettiva bisognerebbe che tutta l'area marina fosse dotata di tali sistemi che però, sottolineo, devono essere offerti a basso costo se l'Area Marina Protetta vuole offrire un ormeggio che non appaia sproporzionato ai servizi portuali ed al reale servizio offerto.
È infatti evidentissimo che il diporto, causa impoverimento del ceto medio, è diventato per le famiglie un peso economico quasi insostenibile e c'è il rischio concreto che l'AMP perda o veda ridursi le "entrate" di tutta quella fascia (maggioritaria) di utenti appassionati che è stata messa in difficoltà economica.
Una difficoltà forse "relativa", se comparata a chi ha perso il lavoro, ma che può portare alla scelta di ridurre i giorni alle Egadi spingendo il diportista ad andare a navigare là dove non si paga o si paga meno per ormeggiare e nulla per ancorare (con evidenti ripercussioni economiche negative anche per l'economia isolana).
Quello che è certissimo però è che il "servizio boe" deve essere più "attraente" !
Le boe non devono essere poste a centinaia di mt dalla riva o nei posti meno belli come accade ora in molti dei "campi"allestiti.
Se uno si mette nei panni dell'utente medio lo dovrebbe capire da solo, ma evidentemente non è stato fatto perciò provo a spiegarlo meglio:
Io pago "volentieri" se sono in "prima fila", là dove il mare è meno profondo, con meno onda e più riparo dal vento, ma se così non è, se di fronte a me, fra la mia barca (pagante) e la boa ci sono decine di barche fra cui zigzagare a nuoto per centinaia di metri per riuscire a raggiungere la spiaggia o le grotte... oltre ad esserci qualcosa di stupido e sbagliato c'è la certezza che chi ha posizionato le boe non ha capito quanto questa cosa sia sentita francamente ingiusta ed "urticante".
Le boe non devono essere poste a "capocchia", ma a formare una "linea ad arco" il più vicino possibile alla costa.
Una "linea rossa" (che potrebbe essere ad una distanza inferiore a quella prevista dalle attuali ordinanze, proprio perché a ridotto impatto ambientale) che nessun'altra barca deve superare, come avviene già in altre aree protette, perché se uno è in "prima fila", se riesce a far fare il bagno in sicurezza ai figli,
se riesce a raggiungere la spiaggia senza rischiare di far affogare i figli più piccoli o la moglie (beh questo e già diverso! ...:-)) allora non si sentirà "eco-cretino" guardando tutte le altre barche che poste davanti a lui buttano allegramente la loro ancora "gratis" sulla posidonia che evidentemente solo lui considera quasi sacre !
Far sentire "stupido" chi paga, lasciando i posti migliori al libero ancoraggio (obbligandoli con la Capitaneria a disancorarsi x la notte pena sanzioni) é davvero poco intelligente e pochissimo lungimirante.
Ed è un vero peccato perché il "servizio boe", la cui gestione è affidata a dei ragazzi bravi ed appassionati" è semplicemente "geniale", comodo, pulito, ecosostenibile !
Ma deve esser strutturato in modo che non sia considerato davvero privo di senso e di rispetto x chi paga .
Buon vento !!!
Gabriele

PS:
Mi permetto di dissentire totalmente sul "divieto di ancoraggio" proposto nel post, per le barche che arrivano in notturna !
Immagino sia stata una Vostra "provocazione”, ma mi è capitato spessissimo di navigare in notturna e solo l'idea di non trovare riparo sicuro (se non pagando sanzione) in caso di necessità mi fa accapponare la pelle.
Le boe comunque si vedono soprattutto se verranno dotate di un catarifrangente posizionato sul cartello (plastificato ed incollato alla boa) che indichi l'obbligo di pagamento in caso di "attacco"


Caro Gabriele,
grazie del tuo commento. Ti confermiamo che la nostra richiesta sull’ancoraggio in navigazione notturna è stata una provocazione, ma oltre a questo, sinceramente non riusciamo a spiegarci le motivazione di vietare l’ancoraggio notturno.
Felici di non essere gli unici a non comprenderlo !

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January 7, 2013

2013 Novità da AMP Isole Egadi

Cala Azzurra

Il primo post del 2013 di questo blog non poteva che essere dedicato all’arcipelago delle Isole Egadi che tanto amiamo.

Oggi sul sito dell’area marina protetta, è comparso il link al nuovo disciplinare 2013, approvato il 27 Dicembre 2012.

Il disciplinare, come lo scorso anno parla di pesca, immersioni, navigazione professionale e per diporto.
Riguardo la parte legata al diporto, quella che a noi ed ai nostri lettori più interessa, vi anticipo subito che non è cambiato nulla nella sostanza, ma ci sono però molte novità sulla stesura e sulle tariffe.

Testo e sua stesura

Esempio Campo boe Cala Rossa Disciplinare 2013

Innanzi tutto, dopo molte critiche, mi voglio complimentare con l’AMP Isole Egadi per il testo e la sua stesura. Finalmente molto chiara e senza alcuna possibilità di errori, non c’è spazio per possibili malintesi.
Per ogni zona inoltre sono presenti delle mappe ed i relativi punti latitudine e longitudine per meglio identificare la zona sulle nostre carte nautiche.
Non è ancora presente un testo in Inglese, mi auguro sinceramente che venga preparato quanto prima.

I campi boa sono stati previsti in praticamente tutte le rade delle tre Isole principali, Levanzo, Favignana e Marettimo, sia in zona B che in zona C.
Al momento non è dato da sapere se verranno o meno installati in tutte le zone indicate o come per lo scorso anno se verranno installati solo in alcune.
Nel momento in cui scrivo, esiste una autorizzazione rilasciata dalla Capitaneria di Porto di Trapani con ordinanza nr.69/2012, che autorizza alla manutenzione e potenziamento dei campi boa di Scindo Passo e Cala Rossa a Favignana e di Scalo Maestro e Zona Conca a Marettimo.

Esempio Ancoraggio Cala Rossa Disciplinare 2013

Tariffe

Il piano tariffario per gli ancoraggi o i permessi è stato rivisto sia nei prezzi che nelle categorie. Anche qui la mia approvazione al metodo scelto, che ha previsto sicuramente un aumento delle tariffe, ma è stato applicato a categorie diverse con un impatto diverso anche sul portafogli degli armatori.
Mi spiego meglio.
Nel 2012 una boa per una imbarcazione (10-24mt) costava 30€, nel 2013 la categoria è stata suddivisa in due 10-15mt e 15-24mt, per la prima la tariffa è la stessa per la seconda è aumentata a 40€.
Certo è sempre un aumento del 30%, ma anche nei marina attrezzati funziona così…

Tutte le autorizzazioni sono rilasciabili sia presso la sede della AMP Isole Egadi che anche online con pagamento a mezzo carta di credito. Viste queste possibilità, è stata quindi prevista una maggiorazione, direi anche giusta, di 5,00€ per il rilascio dell’autorizzazione all’ormeggio presso il campo boa.

Compare inoltre una nuova tariffa: “Ormeggio presso le strutture portuali” pari a 1,50€/giorno. Non so ancora esattamente cosa significhi, immagino sia una sorta di “tassa di soggiorno” quando si tocca la banchina sia presso le strutture private che presso i pontili dei porticcioli, cercherò di informarmi meglio.

Tariffe 2013 Amp Egadi

Recupero rifiuti

Una grande ed importante novità è relativa al ritiro dei rifiuti dalle barche presso i campi boa.
E’ a pagamento e costa €1,00/sacchetto per rifiuti differenziati e €3,00/sacchetto per indifferenziati.
Ottimo, davvero un bellissimo servizio, peccato però che sia solo per le barche alla boa che pagano già una tariffa.
A mio parere, si potrebbe estendere il servizio anche alle barche ancorate e magari rendere gratuito il servizio alle barche che hanno già pagato la boa.


Concludendo direi un ottimo disciplinare.
Rimane ancora aspra la mia critica sul divieto di ancoraggio notturno nelle zone individuate con “fondali di rilevante interesse ambientale” solo se presente un campo boa.
Purtroppo continuo a non capire il perché della differenza di ancoraggio diurno e notturno. Se di giorno posso calare il mio ‘ferro’ anche vicino al campo boe, perché la sera me ne devo andare ?
Perché devo obbligatoriamente prendere la boa ?
Se c'è il timore che si rovinino i campi boa, aggiungete una norma sul divieto di ancoraggio per le barche che arrivano in notturna, oppure mettete dei segnalatori luminosi ad identificare i campi boa.

Forse sono io che sono tardo di comprendonio, ma davvero non riesco a trovare un senso a questa norma se non la necessità di fare cassa con i campi boa.

E’ stato fatto molto perché non fare ciò che manca a rendere perfetto un disciplinare ?

Infine, perché non installare un campo boa vicino al paese di Favignana ?
Magari con servizio Taxi (a pagamento) per il paese ?

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