November 27, 2012

Girante del generatore a motore

Estate2012-02796

Il generatore di corrente installato a bordo di Y2K è un Paguro 4000 della Volpi di Muggia (TS).

La scelta del generatore è caduta su questo modello per i seguenti motivi:

  • Prodotto Italiano (in buona parte);
  • Motore Farymann monocilindrico affidabile e semplice da manutenere;
  • Molto compatto;
  • Buonissima insonorizzazione;
  • Avviamento anche manuale in caso di problemi alla batterie.

Purtroppo negli anni, qualche problemino lo ha avuto, nulla di grave, sono sempre riuscito a farlo ripartire in un modo o nell’altro.
Il motore ha circa 150 ore, che sono poche in 6 stagioni, credo che i malfunzionamenti riscontrati siano principalmente dovuti proprio al poco utilizzo e soprattutto, problema comune a molti generatori, alla miniaturizzazione del vano coibentato nel quale risiede.
Ne sono comunque soddisfatto.

L’inconveniente di quest’estate è stato davvero curioso, mi ha insegnato molto e vale la pena raccontarlo.

Primi di Agosto, eravamo in rada a Favignana da un paio di giorni.
Accendo il generatore e dopo pochi minuti si spegne segnalando l’errore del surriscaldamento. Questo spegnimento anomalo l’avevo già avuto l’anno scorso quando è stata risucchiata una medusa nel circuito di raffreddamento otturando tutto !
Aveva combinato un casino !

Convinto che il problema fosse lo stesso, apro il filtro a retina, sicuro di trovarlo intasato e sporco di pezzi di medusa… invece niente. Perfetto. Pulito.

Non convinto mi tuffo in acqua per verificare se la presa a mare fosse otturata.
Presa a mare dinamicaLa presa a mare del generatore è come quella dei motori, modello dinamico, ma è montata al contrario per lavorare in depressione affinché il generatore non ‘affoghi’ durante il movimento della barca.
La presa a mare ha delle alette di protezione. Durante l’ispezione con la maschera, noto che sotto le alette è sporca, all’interno ci sono un po’ di denti di cane, non molti da bloccare il flusso d’acqua, ma approfittando del momento la pulisco comunque.

Risalito a bordo riprovo senza molta convinzione… niente.
Il motore dopo pochi secondi si spegne ancora segnalando lo stesso errore.
OK sarà la girante che è andata.

A bordo questa è un ricambio che non manca, ma ricordo che la sostituzione della girante del generatore ha una complicazione in più data dalla guarnizione di carta del coperchio. Non ha un O-Ring in gomma ma una sottilissima guarnizione di carta che è facile rompere.
Meno male che nel kit è compresa altrimenti avrei dovuto utilizzare il sigillante specifico, quello rosso, che non uso mai volentieri, sporca e fa casino.

Apro quindi il coperchio della pompa, qualche parolaccia mi scappa perché mi scotto con l’acqua calda che è rimasta nel circuito.
Come mi aspetto, la guarnizione si è spaccata, è chiaramente da buttare. Estraggo la girante con attenzione, è perfetta e bella morbida, con tutte le alette al loro posto.
L’ho cambiata a inizio stagione, ha un paio di ore di vita, è ovvio che è nuova.
Non me ne capacito, me l’aspettavo distrutta ed invece eccola qui perfetta.
Dopo averla lubrificata con un po’ di grasso marino la rimonto, installo la guarnizione nuova, pulisco bene i due lati, il coperchio e la base della pompa. Chiudo bene con le quattro vitine, facendo attenzione a non perderle perché sarebbe disastroso recuperarle !

Riaccendo il generatore… NO niente… scalda ancora.
Mi tocca ‘immergermi’ di nuovo nel gavone di poppa. Per vedere se passa acqua nel circuito, chiedo ad Ale di accendere e spegnere subito.
Un colpetto, due, tre… non gira acqua… vuoi vedere che si è formata una bolla d’aria ?

Smonto il tubo della presa a mare, aspiro l’acqua a bocca fino a riempire il tubo e poi rimonto sul suo porta gomma.
Smonto il tubo a valle della pompa, chiedo ad Ale di dare ancora un colpetto di accensione…ma… cavolo… non esce acqua… ma che diavolo succede ?

Esco dal gavone, fa un caldo pazzesco, il motore poi emana un calore residuo fortissimo… ho bisogno di un bagno per schiarirmi le idee oltre che raffreddarmi il corpo.


Generatore Volpi Paguro 4000Il generatore, su Y2K è posizionato dietro il timone, a ridosso della spiaggetta di poppa. Ci si arriva da entrambi i lati entrando dai gavoni di poppa.
La posizione di lavoro è abbastanza agevole, ma comunque lo spazio è quello che è. Smile


Bene, dopo il bagno si sta meglio.
Mentre mi asciugo, decido di ricambiare la girante… anche se è perfetta… eliminiamo il problema, al massimo, quella ‘vecchia’ la tengo di scorta.
Rientro nella zona ‘calda’ e smonto di nuovo la girante, questa volta non posso permettermi di rompere la guarnizione.
Con molta calma, sfilo il coperchio, la guarnizione viene via senza rompersi.
E’ bagnata ma sembra in ordine.

Prendo la nuova girante dalla scatola.

Nel montarla, mi accorgo che è senza lo spinotto centrale che serve a farla girare. E’ da montare, è dentro la scatola. C’è un forellino sulla gomma tra una aletta e l’altra, si inserisce lo spinotto e si avvita semplicemente.
Inserisco la girante nella sua sede, stando attendo al senso di rotazione.
Monto il tappo della pompa, serro le 4 viti stando sempre molto attendo a non perderle.
Non devo perdere la concentrazione visto che una volta è già andata bene !

Chiedo ad Alessandra di avviare, mentre io rimango accanto al ‘malato’ osservando il tubo di carico dell’acqua.

BRUUUUMMMM, il motore parte e l’acqua gira alla grande.
Alle mie spalle c’è anche il separatore aria/acqua dal quale sento girare perfettamente l’acqua.

ECCHECAVOLO ! Ma cosa aveva l’altra girante ?!?!?!

Richiudo il guscio e lascio il motore acceso.

Estate2012-02796Devo capire che cosa è successo. Mi siedo all’ombra in pozzetto con una birretta in mano e mentre osservo la ‘vecchia’ girante mi accorgo del problema. L’anima, un cilindro, in ottone sul quale lo spinotto si avvita e sul quale la girante in gomma è attaccata, gira liberamente senza trascinare la gomma con le alette… immagino si sia scollata.

Ecco imparata un’altra lezione. Winking smile

.

6 comments:

Roberto said...

Uh, incredibile! E poi era anche nuova la girante, no?
Certo che per l'utilizzo che ne fai (20 ore/anno) forse forse avresti risparmiato soldi e problemi se avessi imbarcato un piccolo generatore portatile tipo quelli della Honda a 4 tempi, da utilizzare sporadicamente...

Max Terragni said...

Ciao Roberto,
sì infatti la cosa è strana perché appunto era una girante nuova.
Comunque lezione da mettere in saccoccia per il futuro.
Riguardo all'installazione, è vero che lo uso poco e quando l'ho installato non pensavo all'energia prodotta in modo diverso, ma sono felice di avere una fonte di energia alternativa e soprattutto potente che abbinata ad un buon carica batteria da 80/100A mi può ricaricare le batterie in modo molto veloce.
Ad ogni modo sono molto contrario all'uso dei generatori portatili a benzina. Il motivo è proprio la pericolosità della benzina da tenere a bordo e sopratutto l'impossibilità di poterlo azionare stivato ed installato in qualche gavone.

mario puppo said...

per me non è una novità in quanto lo stesso inconveniente mi è capitato a distanza di poche ore su entrambi i motori. Semplicemente non avevo usato giranti originali. Tenete presente che è proprio lo spinotto a rendere uniti il cilindretto con la gomma con le alette.

Mario

Max Terragni said...

Mario,
non riesco a capire come sia lo spinotto centrale a tenere unito la gomma con il cilindro.
Nella mia girante, lo spinotto è della lunghezza pari al diametro del cilindro interno, non ha alcuna possibilità di trainare la gomma della girante.
Puoi spiegare meglio ?

stevern said...

Ciao sono Steverne anch'io ho sul mio 411 un Paguro (3000). I miei problemi sono di natura diversa; per farla breve l'installazione del corpo-marmitta era sbagliata e il flusso d'acqua di raffreddamento al momento dello spegnimento del mototre faceva fluire in senso contrario fino ad annegare la testata e le valvole che si sono presto arruginite. Il tutto è stato retificato direttamente in officina Volpi ed ho provveduto a dacqusitare una nuova marmitta orizzontale e piatta della Vetus. pensiamo che in questo modo non si debba più ripetere il guaio, ma dovrò montarlo nei prossimi mesi quando sarò di nuovo in barca. Comunqeu avere un gen a bordo è direi molto utile , a differenza di chi lo demonizza e non ne fa uso. Piuttosto mi è costata un botto la totale riparazione ,ma ora ho il Paguri nuovo e per fortuna l'Assicurazione mi ha riconosciuto il risarcimento del danno. Ciao , Pierstefano

Max Terragni said...

Ciao Stevern, purtroppo il riflusso dell'acqua dalla marmitta è uno dei problemi che accadono con maggiore frequenza sui generatori a bordo di barca a vela. Vuoi perché sia montato troppo in basso, vuoi perché ci sono errori di installazione, ma è un dato di fatto che non sei il primo che sento.
La vetus costruisce delle belle marmitte, alcune con delle valvole di non ritorno specifiche per prevenire questo problema, non so se hai preso una di queste.
Dove lo hai montato sul 411 ?
Io ce lo avevo montato nel gavone di dx al posto della zattera. Hai trovato qualche altro posto migliore ?
A presto.
Max

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