September 28, 2012

15 e 16 Agosto 2012 – Pantelleria

Pantelleria porto 2012.08.15

Dopo una caldissima e soleggiata giornata, finalmente anche il tramonto, con un po’ di fresco (forse non è la parola corretta), arriva.
Qui il sole picchia forte e quel poco di vento presente non calmierava il caldo percepito.
Inoltre il pontile ospiti, dove siamo ormeggiati, ha un muro alto 4 metri che blocca quel poco di aria che arriva da Nord, lo si nota, perché le bandiere di cortesia sotto le crocette sventolano, mentre noi a bordo boccheggiamo !

Stasera, per festeggiare ferragosto (anche se in ritardo), Massimo di Piccola Peste si metterà ai fornelli e ci preparerà il suo piatto forte “estivo e rigenerante”: spaghetti alla carbonara ! Smile
Gli spaghetti (molto buoni: bravo Massimo), vengono divorati dai nove commensali con abbondante evaporazione di Prosecco, che non manca mai, e che così bene si addice ad una cena in pozzetto con gli amici e compagni di avventura estiva.

Durante la notte, colpa una fastidiosa onda da Nord-NordOvest, la passiamo ballando in cuccetta. La risacca in questa zona del porto è incredibile, le barche rollano in modo esagerato, senza controllo, gli alberi delle barche si avvicinano fra loro in modo davvero spaventoso, ci aspettiamo di sentire prima o poi un CRACK !
Solo all’alba il rollio comincia a diminuire, non ci spieghiamo quanto è avvenuto, perché il mare non era così mosso da giustificare una risacca del genere.

La mattina del 16 Agosto ci aspetta una gita al Lago Specchio di Venere. Come tutte le altre volte che siamo venuti a Pantelleria, non possiamo esimerci da fare un giretto in questo luogo speciale.

Prendiamo il pulmino vicino alla Posta che si ferma proprio accanto al lago. In poco meno di 15 minuti, eccoci passeggiare attorno a questa depressione calderica ovvero il collasso di parte dell'edificio vulcanico all'interno della camera magmatica una volta che questa si è svuotata del magma contenuto all’interno… insomma facciamo il bagno dove una volta c’era un vulcano. Hot smile


Notizie utili:
Il livello delle sue acque è mediamente di 2 metri sul livello del mare ed è alimentato sia dalle sorgenti termali che dalle piogge, infatti nei periodi di scarsa piovosità la sua superficie si riduce lasciando a secco la fascia marginale poco profonda e ricca di fango nero-verdastro, dovuto a depositi di alghe termofile, dal caratteristico odore di zolfo che viene utilizzato, per uso terapeutico, sulla pelle.
Il Lago ha una profondità massima di 12 metri. Le sorgenti che alimentano il Lago sono quasi tutte concentrate sulla sponda Sud ed hanno una temperatura variabile tra i 40 e i 50°C.
Fonte Pantelleria.com

L'acqua è stupenda, calda al punto giusto per lunghe nuotate rigeneranti. In alcuni punti, delimitati appositamente da grosse rocce, i gas provenienti dalle zone più calde del pianeta si fanno strada dal fondo del lago e affiorano in superficie creando un effetto jacuzzi da non perdere.
Inutile nascondere che ci siamo divertiti tantissimo e grazie a questi bagni termali siamo tutti più belli e certamente più giovani. Smile

La strada per arrivare alla fermata del pulmino che ci riporterà in paese ci costringe ad arrampicarci su per la montagna intorno al lago. A quest’ora il nostro mezzo non ferma vicino al lago, dovremmo, altrimenti, aspettare fino alle 17:00... roba da insolazione !!
La stradina è ripida, ma percorribile, da sotto sembrava peggio ! Winking smile

Dopo il ritorno in barca e le docce di rito, ci fiondiamo a prendere una MEGA granita. Ci sediamo in un bar davanti al porto, siamo all’ombra con una leggera brezza sul viso con una granita al pistacchio in mano. Fantastico.

Rientrati in barca, molliamo gli ormeggi. Qui fa troppo caldo, inoltre Piccola Peste e Stellina desiderano partire questa notte per Lampedusa. Dato che è vietato entrare ed uscire dal porto di Pantelleria durante le ore notturne, bisogna allontanarsi dal bacino prima del tramonto.
Apprendiamo da Michele che le sue carte meteo gli avrebbero ‘confidato’ l'arrivo di una brezza dii circa 10 kt da Nord sul tragitto verso Lampedusa. Questa consentirebbe ai nostri amici di fare buona parte delle 80 miglia di navigazione a vela.
Noi di Y2K partiremo invece all’alba, non abbiamo voglia di saltare una notte di sonno.Smile

Usciamo dal porto verso le 17.00 e lentamente circumnavighiamo in senso antiorario la costa di Pantelleria.
Vogliamo arrivare davanti a Scauri.
Da qui, dopo cena, i ragazzi partiranno mentre noi ci godremo la notte in rada.

Scauri è un piccolissimo porticciolo a SW dell’isola dove il traghetto ormeggia in caso di vento molto forte da Nord. Non proviamo neanche a mettere la prua all'interno, sembra talmente piccolo da poter ospitare solo gommoni e piccole barche.
Abbiamo letto sui portolani che è possibile ormeggiare, ma facciamo davvero molta fatica a capire dove. Comunque non siamo intenzionati ad entrare in un altro porto e così diamo fondo poco più a Sud Est del porticciolo in posizione 36 45.909N 11 50.029E in circa 12 mt di acqua.
Il fondo di roccia e alghe non lo si può definire buon tenitore, ma non ci aspettiamo alcun rinforzo del vento.
Qui come in tutta l’isola è fortemente consigliato il grippiale.

L’acqua ha un colore blu intenso, è caldissima ed è un vero piacere stare in acqua a lungo (hai già scritto qui nella frase prima).

Piccola Peste e Stellina partono, come deciso, al tramonto, noi di Y2K mettiamo la sveglia alle 5.00.
Lampedusa… ARRIVIAMO !

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September 18, 2012

Petizione AMP Egadi – Continua…

 

Estate2012-00051

Tramite questo blog e con l’aiuto anche del Giornale della Vela, di Marsala.it e Radio Itaca, avevo promosso una petizione per richiedere la modifica di alcune regole introdotte con il Disciplinare 2012 dall’AMP Isole Egadi.

Il nuovo disciplinare 2012 introduce delle nuove norme e l’obbligatorietà di richiedere permessi rilasciati dietro pagamento per l’ancoraggio in alcune zone (le più belle e sicure), che avranno basi scientifiche indiscutibili, e che contribuiranno certamente alla salvaguardia di questo paradiso terrestre. Tuttavia considero alcune di queste nuove norme discriminatorie in quanto introducono divieti e balzelli solo per alcune tipologie di imbarcazioni.
Si introduce, inoltre, un assurdo divieto di ancoraggio notturno, sicuramente per cercare di favorire i campi boa, anche questi da pagare profumatamente notte per notte.
Grazie al TAM TAM mediatico, il 30/5/2012 l’AMP introduce una norma transitoria che consente l’ancoraggio notturno sino all’installazione dei campi boa.

Tornando alla petizione, essa citava le seguenti richieste:

Egr. Sig. Presidente,
come diportisti, come frequentatori e prossimi visitatori delle Isole Egadi, siamo a confermarle la nostra piena partecipazione alle spese per il mantenimento dell’Area Marina Protetta, non stiamo contestando i diritti di segreteria, la preghiamo però di rivedere alcune norme del disciplinare che impattano in modo così invasivo sul diporto, sul turismo nautico e sulla vivibilità delle isole da parte degli stranieri e che di seguito elenchiamo:
- Revoca del divieto di ancoraggio notturno nelle zone dove comunque è autorizzato quello diurno;
- Revisione delle modalità di accesso alle autorizzazioni;
- Revisione delle modalità di accesso ai campi boa, alla loro prenotazione ed alla modalità di pagamento;
- Introduzione della lingua Inglese per tutte le comunicazioni, richieste di autorizzazioni e comunicazioni dell’ente parco per tutti gli amici stranieri che verranno alle Egadi.

La petizione è stata inviata al Sindaco ed al Direttore dell’AMP Isole Egadi alla fine del mese di Giugno con allegate 307 firme.

La risposta che vi invito a leggere mi è giunta alla fine del mese di Luglio.
Il Presidente nonché Sindaco di Favignana, ovviamente rigetta le richieste contenute nella petizione e comunque motiva secondo una linea precisa, ormai consolidata da questa amministrazione, le motivazioni del rifiuto.

Per quanto mi riguarda, continuerò a sollecitare l’amministrazione dell’AMP Isole Egadi ad una modifica del divieto di ancoraggio notturno e all’introduzione della lingua Inglese per i nostri amici stranieri.

Il disciplinare rimarrà in vigore sino al 31/12/2012, mi auguro, ci auguriamo che in una prossima revisione possa essere modificato.

La petizione rimane attiva.

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