March 8, 2012

Boccola linea d’asse

 

A Settembre durante un bel week end in giro per le Isole Egadi, avevamo preso una cima nell’elica.
Una di quelle cime bastardissime che si era avvolta intorno all’asse dell’elica in modo pazzesco.

La cima era tanto stretta che Max aveva dovuto usare il bombolino per immergersi e toglierla con calma.

In quella fase, avevamo notato che tra l’asse e l’astuccio, la parte di scafo dentro il quale passa l’asse per andare al motore, mancava ‘qualcosa’ che prima era presente, non sapevamo cosa. Eravamo convinti che si trattasse di una specie di 'labbro' esterno della boccola ed eravamo certi che la cima, attorcigliandosi, lo avesse totalmente consumato.
Ci siamo quindi convinti di doverla cambiare.

Abbiamo ordinato il ricambio presso Beneteau. Una volta arrivata la nuova boccola, con nostra sorpresa, ci siamo resi conto che il famoso "labbro", motivo principale delle nostre paturnie, non era affatto presente.
Abbiamo addirittura pensato ad un errore di spedizione da parte di Beneteau.

           Boccola Nuova Oceanis 50 Asse elica Y2K 

Nel frattempo sul blog sono arrivati gli autorevoli commenti di Roberto e di Paolo (Malaika5), entrambi felici proprietari di due Beneteau, che come noi avevano avuto lo stesso problema, ma una volta sostituita la boccola avevano visto come questa era ancora più che buona e forse si poteva lasciare ancora in loco.

Quindi cambiarla o non cambiarla ?

Il ricambio ormai è in nostre mani, ciò che ci ferma e ci fa dubitare è la tipologia di intervento per la sostituzione, non banalissimo. Roberto sul suo Oceanis 46 lo ha fatto in autonomia ma con grande fatica.
La sostituzione della boccola prevede la rimozione dell’asse dell’elica, ma per sfilare l’asse è necessario rimuovere altri pezzi, in quanto sfilando l’asse questo picchia perfettamente contro la pala del timone, senza uscire dalla sua sede, come si vede nelle foto (qui sotto) inviateci dal nostro amico Iggy cha ha appena effettuato questo intervento sulla gemella di Y2K.

Asse elica iggy


Le possibilità quindi sono due:

  • Rimozione della pala del timone come ha fatto Roberto,
  • Rimozione invertitore, come ha fatto Iggy.

A questo punto come potete ben capire abbiamo iniziato a chiederci: “Ma siamo sicuri di doverlo fare ?”.

Quali sono i sintomi per i quali dovremmo cambiare la boccola dell’asse dell’elica ?

  1. Boccola rovinata
  2. Vibrazioni durante la navigazione a motore
  3. Gioco eccessivo dell’asse dell’elica
  4. Infiltrazioni di acqua all’interno dello scafo

Y2K non ha nessuno di questi problemi, pensavamo il primo, ma come abbiamo già visto, da verifica recentemente fatta, anche la boccola è in ottimo stato.

Quindi ? Risparmiamo i soldi che in questo periodo non è affatto un male !

AGGIORNAMENTO del 11 Marzo 2012

Ho ricevuto un messaggio email dall’amico Francesco Cannarsa, che non è riuscito a commentare direttamente il blog (in questi giorni sta litigando con la tecnologia Smile), mi scrive che il punto 4 sopra indicato è errato.
La boccola è fatta in modo tale da far passare acqua nell’astuccio ed intorno all’asse proprio per raffreddare e lubrificare il movimento, l’acqua quindi indipendentemente dal buon funzionamento della boccala entrerebbe solo se la cuffia Volvo si dovesse rompere.
La cuffia Volvo è una sorta di ‘guarnizione’ che permette all’asse dell’elica di uscire da un buco nello scafo senza che entri acqua e contemporaneamente lubrificando l’asse in rotazione.

 

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17 comments:

Roberto said...

Ragazzi, io ho avuto lo stesso problema ed ho cambiato la boccola 2 volte (l'ultima la settimana scorsa.
Non è necessario sfilare l'asse, basta togliere l'elica, poi si sfila la boccola dall'estremità dell'asse.
L'ho fatto fare in cantiere, ma l'operazione è normale amministrazione, vi assicuro

Max said...

Roberto,
purtroppo sulla nostra barca non è così, o almeno tutti quelli che l'hanno già fatto hanno dovuto sfilare l'asse, chi in autonomia, chi con il servizio del meccanico.
Forse tu hai qualcosa di diverso, non so davvero cosa dirti :-(

Malaika5 said...

Max, durante le prime fasi della nostra navigazione around-the-world, davanti alle coste spagnole abbiamo preso nell'elica la lenza da traina. Era un monofilo di nylon da 2,5 mm, era notte, si è sganciato l'autopilota e la barca è andata all'orza. Per cercare di riportarla sulle mura ho dato motore dimenticandomi della lenza e il patatarak era fatto. Siamo scesi subito in acqua con la torcia e con un coltello abbiamo liberato l'asse. ma ci siamo anche accorti che un pezzo di nailon era entrato nella boccola. Il mattini dopo con la luce e le bombole siamo riusciti ad estrarre il nylon e con esso alcuni pezzi di gomma della boccola. Grandi discussioni se tirare in secco la barca e cambiare la boccola o proseguire. la pigrizia ci ha fatto optare per la seconda. E bene facemmo. Abbiamo proseguito il giro, abbiamo fatto circa 3,000 ore motore e finalmente in Turchia, prima di rientrare in Italia, durante le operazioni di carena, ho smontato la boccola e l'ho cambiata. Senza sfilare il timone, ma solo smontando l'elica, come dice Roberto. La vecchia boccola era rovinata solo sui due cm esterni e l'asse ancora non ballava. Un mio consiglio. se l'asse non balla, lascia perdere. Un secondo consiglio: non ti fidare mai di quello che ti dicono gli "esperti" o i cantieri. Controlla tu stesso e, se puoi, i lavoretti fatteli da solo, che impari a conoscere meglio la tua barca e poi saprai come ripararla. Ciao e BV

Max Terragni said...

Ciao Paolo,
grazie anche a te per i tuoi suggerimenti.
Sono d'accordissimo con te ed apprezzo il fatto che tu me lo suggerisca, i lavori devono essere fatti in autonomia, tempo e capacità permettendo, c'è solo da imparare sia sulla propria barca che sulle attrezzature che si installano.
Ritornando alla boccola, quanto ho visto sulla mia barca, da quanto hanno fatto armatori con le stesse barche o meccanici sempre sulle stesse barche, sembra che non sia possibile fare la disinstallazione come sulle vostre (Beneteau50 e Dehler 41). In questa foto http://goo.gl/Ur1LU si vede la boccola appena montata,non c'è spazio per sfilarla o batterla dall'interno.
Io davvero non vedo come sia possibile sfilarla. Come avete fatto voi ? Voi avete l'astuccio come lo abbiamo sulla nostra barca oppure è diversa l'installazione ?
Grazie per ogni altra info.
Avete fatto foto durante il vostro cambio di boccola ?

fabio said...

Scusate se i permetto.
Dipende da che tipo di boccola avete montato.
Se mettete quelle di sola gomma che hanno un bordino a sporgere di circa 5mm allora puoi estrarla con l'asse su una volta tolte le due viti che fermano la stessa all'astuccio.
Se invece hai messo una boccola come quella che vedo in foto (anche se dubito sullo spessore) per estrarla dovrai molto probabilmente tagliarla dall'interno dopo aver tolto l'asse...ovviamente.

Max said...

Ciao Fabio,
certo che puoi ! Anzi ti ringrazio dell'intervento.
Sì la foto che vedi e quella della mia barca.
Perchè dubiti dello spessore ?
Troppo ? Troppo poco ?

fabio said...

Alcuni modelli di Beneteau tra cui il mio hanno uno spessore tra asse e astuccio di 5mm. L'asse infatti è da 30mm e l'astuccio ha un diametro di 40. Io finora boccole in ottone o resina per asse da 30 ed esterno da 40 non l'ho trovate e ne ho presa una più grande (da 44mm mi sembra)che poi ho tornito lasciando lo spessore maggiore solo per gli ultimi 3 millimetri che rimangono fuori dall'astuccio.
Un po' come sono quelle di sola gomma che trovi nei cataloghi. In questo modo, prendendola dal bordino riesco a sfilarla senza togliere l'asse.

Max Terragni said...

Fabio !
bellissima idea !
Direi notevole davvero, devo pensarci seriamente anche io.
Che barca hai ?
Ci conosciamo ?

Roberto said...

Ciao Max, scusa se rispondo tardi, ma purtroppo non ricevo notifiche via email quando qualcuno commenta...
Dalla foto che hai pubblicato capisco che non sia facile estrarre la boccola, in effetti.
Infatti io ho un "cavallotto" che sorregge l'asse e all'interno di esso c'è appunto la boccola. Quindi sfilando l'elica e battendo la boccola da un lato, la si fa uscire dall'altro.
Sono anche d'accordo con Malaika5 sul fatto che con la boccola un po' rovinata si possono fare ancora tante ore di motore, a patto che l'asse non abbia gioco. Lo sai che anche io ne ho fatte parecchie dopo aver preso quella grossa cima 20 miglia a nord dell'Asinara...
In quanto al fatto di farsi i lavori da sé... beh, io non mi fido per niente di come lavorano la maggior parte degli "esperti". Per dirtene una: ho appena scoperto che in occasione dell'ultimo tagliando mi hanno montato la girante della pompa dell'acqua all'incontrario (alette piegate dall'altra parte). Inoltre due settimane fa ho fatto fare l'allineamento dell'asse... Me l'hanno fatto con barca in secca e ovviamente una volta messa in acqua si è disallineato di nuovo (io glielo avevo detto, eh?) Morale ho misurato con lo spessimetro e ci sono 3 decimi di mm sulla flangia. Devono venire sabato prossimo a rifare tutto :-(

fabio gresta said...

Ciao Max, ho un Beneteau 473. Non so se ci conosciamo, io sto in Grecia a Lefkada.
A presto

Max Terragni said...

Ciao Fabio,
Lefkada... bella, ci [ davveroi piaciuta moltissimo, ci siamo stati nell'agosto 2009.
Bellissimi posti, posti dove la barca a vela, i diportisti sono visti in modo diverso dall'italia. :-)

Anonymous said...

Ciao Max cercavo un immagine di linea asse ed eccoti qua!noto che tra elica -max prop?- e asse c'è uno zinco. Quello sull'elica è insufficiente?
Te lo chiedevo perche mi chiedevo se era il caso di aggiungerne uno li per limitare la c galvanica.
sergio
ps
Ryan air è arrivata ora aspettiamo y2k :-)

Max Terragni said...

Sergio ? Immagino Setorc vero ?

Si, sull'asse c'è unaltro zinco. Così era in origine.
Purtroppo quello zinco dira poco, pochissimo.
Negli ultimi anni non lo metto più infatti :-)
Ciao
Max

Unknown said...

Hei Mah ti ricordi ancora degli amici "tecnici"?
Vedo che sei in un posto bellissimo.
Trilly è da 5 anni in Grecia, 3 anni nelle Jonie e gli ultimi 2 nell'Egeo. Sono in un marina con acqua solforosa, la barca rimane in acqua tutto l'inverno ma a primavera (quando torniamo) è pulitissima, non consuma ne zinchi ne antivegetativa.
ma in compenso C'è sempre tanto vento.
Saluti
Mario Sardini

Y2K Sailing Adventures said...

Ciao Mario !!!
Sono davvero contento di sentirti ! Come non ricordarmi di te ?
Ho provato a scriverti alla tua vecchia mail ma mi torna indietro.
Mandami una mail attraverso il link del blog 'Contatti' (in alto a destra) così ci scriviamo.
A presto
Max

Fabrizio Triches said...

Salve a tutti sono Fabrizio alias trixarc per chi conosce il forum Amici della Vela. Premetto che non sono un esperto...benché possessore da tanti anni un Oceanis Clipper 361 di base a Riva di Traiano. Proprio questi giorni durante il consueto carenaggio annuale è venuto fuori quest'argomento con il titolare del cantiere. L'asse aveva un po' di gioco, mi ha assicurato che levare la boccola nel mio caso era un gioco da ragazzi, e non dovrebbe essere stato molto diverso da così visto che non si è lamentato più di tanto, ma il problema è sorto perché non è riuscito a trovare il ricambio tra i prodotti commerciali in circolazione. Devo ancora approfondire la questione perché non ho avuto più contatti con lui, ma mi ha detto che se lo deve far fare al tornio senza comunque incrementi particolari di spesa per me.

Y2K Sailing Adventures said...

Caro Fabrizio,
Piacere di leggerti sul nostro blog. Ormai non mi stupisco più di tanto, spesso beneteau usa dei pezzi e dei fornitori solo francesi e pertanto qualche volta é difficile reperire il ricambio.
Detto questo però Osculati, Motormarine e tutti gli altri distributori hanno davvero tanti ricambi e spesso anche simili a quelli francesi.
Un'altra possibilità é di contattare un concessionario beneteau e con il numero del tuo scafo, può ordinarti il ricambio facilmente; sicuramente lo paghi caro, ma sei sicuro di avere il tuo pezzo.
Facci sapere com'è andata a finire.
Ciao.
Max

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