September 17, 2011

Cima nell’elica

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Quest’anno va così.

Siamo a Levanzo, a Cala Minnola, una delle calette più carine di Levanzo.
Poche barche finalmente.
Mare ancora caldo: 28 gradi.

Ci tuffiamo, solito giro con la maschera… TAC eccola lì una bella cima nell’elica.
Cavolo è tanta ed è del tipo più bastardo quella di plastica che si usa normalmente per stendere i panni !

Ok coltello e via a toglierla.
Il primo pezzo viene via bene, poi Max si accorge che è fatta su stretta stretta intorno all’asse.

Ok bombola, meno male che l’amico Dario del Marina di Levante ci ha ricaricato la bombola proprio la scorsa settimana, grazie Dario !

Bisogna smollare prima lo zinco sull’asse, e poi con molto cautela sciogliere e tagliuzzare la stretta spira di cima. Ci vorrà quasi 10 minuti.

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Il problema è che tolta la cima, Max si accorge che la guarnizione che sta fra l’astuccio e l’asse se n’è andata cotta e bruciata, è una cosa che era già successa a Iggy di Perla Blu e a Roberto di Aonami. Boh vedremo il da farsi, acqua non ne entra, non dovrebbe essere nulla di che.

Erano anni che non prendevamo cime, quest’anno due ! Mi sa che penseremo seriamente a mettere un taglia cime sull’asse. :-)

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9 comments:

Capitan Simon said...

Brutta cosa... :-(
In effetti ogni tanto penso anche io all'utilità di un buon tagliacime, troppi segnali di reti senz aluci di notte, o segnali fatti solo con una tanichetta, invisibili alla prima brezza di giorno.
E col sail drive si può pagare molto cara anche solo una piccola lenza se poi passa acqua nell'olio del piede.
Non ne so di linee d'asse, ma verificate bene che non aumentino le vibrazioni in caso di mancato supporto dell'asse da parte della guarnizione. ;-)
Per il resto, penso che l'acqua in sentina comunque ve la fermi più all'interno il manicotto in gomma o il premistoppa (non so cosa monti Beneteau). ;-)
BV!

roberto said...

Io Ho installato un taglia cime. Quest'estate è servito: Ho trovato un moncone attorcigliato all'asse. Ciao

MaxT said...

Lo metterò anche io. :-))
Mi sono rotto di tagliare cime sotto lo scafo.

Pacman said...

Successa stessa cosa a me e per fortuna ho il tagliacime. Quella che esce dall'astuccio non è una guarnizione bensì una boccola rigata all'interno della quale deve scorrere acqua per raffreddare l'asse elica nella rotazione. Ciò che ferma l'entrata dell'acqua è il premistoppa all'interno (sugli Oceanis c'è la cuffia Volvo, grande invenzione).
Le boccole Beneteau sono specifiche e vanno acquistate tramite un dealer, prendetene due così ne avrete una di rispetto. Per la sostituzione della mia ho dovuto sfilare l'asse elica perché non ne voleva sapere di venir via.

Pacman

MaxT said...

Ciao Pacman,
grazie per le info.
Appena ordinate, speriamo di non bestemmiare per cambiarle, sono preoccupato per l'estrazione dell'asse... ci passerà dal timone ? :-))

Anonymous said...

No max,
dovrai tirare giù anche il timone ma non è complicato. Dal foro per la barra di rispetto agganci una drizza al perno centrale, smonti il settore su cui si innestano i frenelli e quello del martinetto dell'autopilota. Fili la drizza fino a che il timone non arriva ad una decina di cm da terra e a quel punto potrai spostarlo lateralmente per far passare l'asse. Attenzione che per mollare il mancione di collegamento all'invertitore è necessario un estrattore bello robusto.

Pacman

MaxT said...

Ahhh bene ! :-(
Io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno... vorrà dire che ne approfitterò per controllare il timone :-)))
Grazie Pacman

PS: Ci conosciamo? non ricordo il tuo alias.

Anonymous said...

Ciao Max,
mi è capitato qualcosa di molto simile sul mio Beneteau50. Ho preso dentro una lenza di nylon da 2,5 mm. Quando con le bombole sono andato a toglierla mi sono accorto che un pezzo era entrato dentro la boccola e tirandola fuori con le pinze e tanto sforzo è venuto fuori anche un pezzo di gomma nera. Pensavo anch'io che si fosse danneggiata totalmente la boccola ma, dato che non faceva gioco, sono andato avanti. Ed abbiamo fatto cosi parecchie ore motore. Quando sono riuscito finalmente ad alare la barca (eravamo in oceano e le possibilità erano proprio poche) e sfilare la boccola, mi sono reso conto che la boccola è molto lunga ed il danno era solo nella parte terminale esterna, molto limitato. BV
Paolo SY Malaika5

Max Terragni said...

Ciao Paolo,
grazie per il conforto.
La barca oggi è già in secca, la boccola la sostituiremo per sicurezza il prossimo mese.
Ricordo che anche sulla nostra vecchia barca, un Oceanis 411, la boccola era stata mangiucchiata da una cima e non l'abbiamo mai cambiata.

Forse anche questa sarà perfetta, ho visto il pezzo di ricambio, è lunga oltre 30cm ... ma che ci vuoi fare...ormai è un tarlo che gira per la testa e finchè non la cambio non se ne andrà.

BV a te.
Max

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