March 9, 2011

Rinnovo Patente Nautica – Petizione

 

occhiali


Se ne è parlato già molto, ma nulla è ancora cambiato, voglio rinnovare, nel mio piccolo, l’attenzione su questo problema che prima o poi colpirà tutti gli utenti portatori di occhiali che amano andare in barca.

Ricordo che l’allegato I (articolo 27) del D.M. 29 luglio 2008 n. 146 pubblicato sul supplemento ordinario della G.U. del 22 settembre 2008 (regolamento di attuazione del Codice della Nautica da Diporto) stabilisce al Paragrafo 3 che, per ottenere o rinnovare la patente nautica per imbarcazioni da diporto, occorrono minimo 3/10 naturali nell’occhio migliore.

Ovvero è necessario che l’esaminato riesca a leggere almeno la terza riga del "ottotipo", in gergo tecnico è il pannello con le lettere che serve agli oculisti per misurare l'acutezza visiva.

Basta un modesto difetto della vista per renderlo impossibile da fare, e, addirittura chiunque porti un paio di occhiali si troverebbe impossibilitato a richiedere o a rinnovare la patente nautica, nonostante un visus (corretto con lenti) di 10/10 per occhio.

E’ ovvio che la norma appare non giustificata e addirittura spropositata, basta pensare che per rinnovare o ottenere la patente dell'auto ( B ) o per il camion autoarticolato ( CE ), bastano 10/10 corretti complessivi (sommando il visus dei due occhi con lenti correttive) ma senza limiti di visus naturale. Per non parlare del limite imposto per pilotare un elicottero che è 1/10 di visus naturale.

E’ stata creata una petizione online per questa sconsiderata norma che vi invito a firmare, la trovate QUI.

39 comments:

Mauro said...

Praticamente mi stai dicendo che io non avrò mai la patente nautica???
Appena avrò finito questa maledetta scuola serale dovrò rifare gli occhiali, ho peggiorato così tanto da non riuscire nemmeno a leggere i cartelli stradali quando guido! (però mi hanno consigliato di aspettare e riposare prima la vista per evitare lenti "sovradimensionate").
Che bella notizia... :-(((

MaxT said...

Beh... Mauro... purtroppo oggi è così, però sono anche ottimista che prima o poi una fesseria del genere verrà messa a posto.

Eudaimonia said...

con tutto il rispetto per chi ha problemi di vista e premettendo che se così è la norma mi sembra eccessivamente restrittiva... ma 3/10 all'occhio migliore sono veramente pochi!!! e se ti si rompono gli occhiali o ti cadono in acqua come fai??
e comunque rileggendomi l'allegato che ora non trovo in rete... non mi sembrava di aver capito così...avrò interpretato male!!

Eudaimonia said...

la diatriba è in quanto segue:
a me leggendo sembra che sono ammesse le lenti correttive!!!

REQUISITI VISIVI E UDITIVI

A. Per il conseguimento o la convalida delle patenti nautiche l'interessato deve possedere, almeno in un occhio, un campo visivo normale, una sensibilità cromatica sufficiente a distinguere rapidamente e con sicurezza i colori fondamentali (rosso, verde, blu), una sufficiente visione crepuscolare-notturna; per i soggetti ultra sessantenni o diabetici o affetti da glaucoma o neurootticopatie o cheratopatie o malattie degenerative corio-retiniche, deve essere accertata la sensibilità al contrasto spaziale, che deve risultare almeno in un occhio superiore al 70% del normale con lettura di ottotipo di 3/10.

In caso di visione binoculare l'interessato deve possedere un'acutezza visiva naturale non inferiore al limite di 3/10 nell'occhio migliore e un visus corretto complessivo, quale somma monoculare dei due visus, non inferiore a 10/10, raggiungibile con correzione con lenti a contatto di qualsiasi valore diottrico o con correzione di occhiali con lenti sferiche e cilindriche positive o negative di qualsiasi valore diottrico, purché in caso di visus corretto per vizio miopico da un occhio ed ipermetropico dall'altro, correggibile rispettivamente con lenti sferiche negative o positive, la differenza di rifrazione tra le due lenti non sia superiore a tre diottrie. Nel caso in cui la correzione si renda necessaria per un solo occhio, essendo l'altro emmetropico, il grado di rifrazione della lente non può essere superiore a tre diottrie sia positive che negative. Quando alle lenti di base sferiche sia associata una lente cilindrica, il calcolo della differenza di rifrazione deve essere effettuato tenendo conto anche del valore degli assi di astigmatismi. La differenza negli assi ortogonali non deve superare, in valore assoluto, le due diottrie.REQUISITI VISIVI E UDITIVI

A. Per il conseguimento o la convalida delle patenti nautiche l'interessato deve possedere, almeno in un occhio, un campo visivo normale, una sensibilità cromatica sufficiente a distinguere rapidamente e con sicurezza i colori fondamentali (rosso, verde, blu), una sufficiente visione crepuscolare-notturna; per i soggetti ultra sessantenni o diabetici o affetti da glaucoma o neurootticopatie o cheratopatie o malattie degenerative corio-retiniche, deve essere accertata la sensibilità al contrasto spaziale, che deve risultare almeno in un occhio superiore al 70% del normale con lettura di ottotipo di 3/10.

In caso di visione binoculare l'interessato deve possedere un'acutezza visiva naturale non inferiore al limite di 3/10 nell'occhio migliore e un visus corretto complessivo, quale somma monoculare dei due visus, non inferiore a 10/10, raggiungibile con correzione con lenti a contatto di qualsiasi valore diottrico o con correzione di occhiali con lenti sferiche e cilindriche positive o negative di qualsiasi valore diottrico, purché in caso di visus corretto per vizio miopico da un occhio ed ipermetropico dall'altro, correggibile rispettivamente con lenti sferiche negative o positive, la differenza di rifrazione tra le due lenti non sia superiore a tre diottrie. Nel caso in cui la correzione si renda necessaria per un solo occhio, essendo l'altro emmetropico, il grado di rifrazione della lente non può essere superiore a tre diottrie sia positive che negative. Quando alle lenti di base sferiche sia associata una lente cilindrica, il calcolo della differenza di rifrazione deve essere effettuato tenendo conto anche del valore degli assi di astigmatismi. La differenza negli assi ortogonali non deve superare, in valore assoluto, le due diottrie.

MaxT said...

Ciao Sonia,
Ahimè ho approfondito e purtroppo conosciuto persone che stanno ancora piangendo perchè non gli è stata rinnovata la patente.

La legge dice:
- "un'acutezza visiva naturale non inferiore al limite di 3/10 nell'occhio migliore" dove naturale sta per "senza occhiali"
- "un visus corretto complessivo, quale somma monoculare dei due visus, non inferiore a 10/10"

Praticamente, se hai gli occhiali, va bene se con essi hai 10/10 da ogni occhio, ma senza di essi devi essere in grado COMUNQUE di avere 3/10 almeno da un occhio.

SIC !

E' assurdo no ?!?!?!?

Ti prego fai girare anche tu la petizione.

Max

Anonymous said...

Si, firmate la petizione! Fatela girare presso le associazioni, i circoli, gli amici e le scuole di nautica. Le firme sono ancora poche rispetto al numero dei diportisti che prima o poi si accorgeranno di non poter ottenere o rinnovare la patente nautica. Probabilmente alcuni rinunceranno a tenere od a comperare la barca. Che normativa! Chiunque può andar per mare con un 24 metri, entro le sei miglia (dove navigare è più insidioso che al largo)e poi si creano assurdi intralci a chi vuole ottenere o mantenere la patente nautica! Michele

MaxT said...

Grazie Michele,
fai girare anche tu questa assurdità.

Max

Anonymous said...

"In caso di visione binoculare l'interessato deve possedere un'acutezza visiva naturale non inferiore al limite di 3/10 nell'occhio migliore e un visus corretto complessivo, quale somma monoculare dei due visus, non inferiore a 10/10".
Quindi servono 3/10 naturali in un occhio ed almeno 7/10, ottenuti con qualsiasi correzione, nell'altro. Questa pare essere l'interpretazione corretta. ANTONIO (VERONA)

MaxT said...

Ciao Antonio,
sì direi che hai riassunto nel modo corretto, allucinante non trovi ?
Il problema infatti è la visione 'naturale' che per chi porta normalmente un paio di occhiali difficilmente arriva a 3/10.

Anonymous said...

Dopo parecchio tempo, non si sono raggiunte nemmeno 1000 delle 5000 firme previste. Evidentemente, la petizione non sta interessando chi "al momento" non porta gli occhiali oppure pensa di superare l'ostacolo per altra via... Un più rapido incremento delle firme, non per mera solidarietà marinaresca, ma contro una norma obiettivamente insensata aiuterebbe nello specifico (anche chi va per mare per lavoro)e darebbe il senso della nostra potenziale reattività verso ulteriori vessazioni normative. Infine una curiosità? Quanti dei non pochi graduati ed ufficiali della Marina Militare che portano gli occhiali hanno ancora la patente nautica? Il Ministero della Difesa potrebbe facilmente dotarsi degli elementi per darsi (se non dare) una risposta all'innocente quesito.

Max Terragni said...

Caro Amico,
grazie per il tuo intervento.
Purtroppo hai ragione da vendere, sono gli stessi Militari che potrebbero darci una mano, per avere loro stessi presubilmente lo stesso problema... o forse ci sfugge qualcosa che non sappiamo, forse hanno esami visivi diversi; attenzione non dico 'taroccati', ma solo diversi e pertanto non ne hanno l'esigenza.
In Italia nei prossimi anni, ci saranno tante persone che si dovranno per forza scontrare con la norma e si accorgeranno dell'ingiustizia della stessa.
L'unica è riparlarne, forzare e riparlarne sui media, sui blog, nelle scuole nautiche, cercare di fare un po' di baccano.

Anonymous said...

Ma, il nuovo maxiemendamento sul diporto nautico si è dimenticato della norma presentata a giugno 2011 e poi stralciata?
Da voci da me sentite in giro sarebbero a rischio 100.000 patenti nautiche da diporto di poveri disgraziati con 22 decimi complessivi corretti e meno di 3 naturali, sarebbe questo il sistema di incentivare questo settore?
Personalmente sto già pensando a vendere la barca e dopo più di 15 anni di cui 10 con patente senza limiti a vela e motore ad archiviare il tutto e a darmi ad un altro hobby più benvoluto...Fortuna che l'Italia è paese di santi e navigatori...

Max Terragni said...

Caro Amico,
grazie per il tuo commento.
Purtroppo la norma sul rinnovo patenti è sempre lì presente, forse se la sono dimenticata.
Come vedi anche le riviste hanno smesso di parlarne, ma come successe lo scorso anno, vedrai che con l'arrivo della nuova stagione si ripresenterà di nuovo e risalirà alla ribalta.
Dobbiamo combattere e cercare di far capire che esistiamo anche noi che abbiamo la passione per il mare.
Ti prego, non vendere la barca, mi spiacerebbe moltissimo sapere che un 'amico di mare' abbia dovuto cedere di fronte alle angherie di una norma pensata da un imbecille.

Anonymous said...

Chiedo scusa ma non so come inviare queste due righe. Provo con 'anonimo' ma non vedo perchè nascondermi. Mi chiamo Carlo Liggeri, 64 anni, 50 passati tra Soling (mito!),FD, Tornado, e invecchiando, tinozze, gozzi e bagnarole galleggianti.
Sul problema patente ho scritto a diciotto parlamentari del mio partito, nessuno si è degnato di rispondermi. Ho restituito la tessera e alle prossime elezioni mi degnerò di non votarli. Confermo purtroppo che con meno di 3/10 non ti rinnovano la patente anche se vedi perfettamente con occhiali. A chi pensa che uno scarso visus naturale sia un handicap replico che con un paio di occhiali, da duecento anni, si sistema tutto. E se cadono in mare basta l'obbligo di averne sempre un paio di scorta.
Attualmente la sola soluzione è l'intervento chirurgico. Banalissimo e consigliabile per i miopi, ho alcune perplessità per i presbiti. Io, presbite con 2/10, ho messo in vendita la barca ma con la crisi sarà dura anche a prezzi fallimentari. Ho infine mandato una lettera al rag. Matteoli, firmatario del decreto, per ringraziarlo e complimentarmi. Il rag. Matteoli, che nel frattempo è diventato dottore per meriti sul campo (promosso da un suo consulente- cfr. Stella), è quello degli inceneritori al posto della differenziata, del piano casa fantasma, dei 150 km/h in autostrada, è quello con alcuni problemi giudiziari bloccati dal parlamento. Ma proprio costui doveva mettere mano alla normativa sulla nautica? Non ne ha azzeccata una!Perchè non ha chiesto qualche parere in giro prima di fare questo disastro? Persino il comandante della stazione spaziale (cpt. Dan Burbanck) probabilmente non potrebbe avere la patente nautica perchè porta gli occhiali!

Max Terragni said...

Ciao Carlo,
grazie del tuo contributo, sia sui questo blog che anche più diretto.
Purtroppo, e la cosa mi fa molto arrabbiare, questo problema è un problema che non ha adesione alla protesta da parte dei diportisti.
Ho invitato, anche su pagine facebook deidicate alla vela, a firmare la petizione, a parlarne, ma ben pochi hanno aderito.

Sai da alcuni diportisti cosa mi è stato risposto ? "Basta andare dai medici giusti !"
Come possiamo commentare ? :-)

Ti saluto con una battuta: visto il tuo 'grave' difetto visivo, fai cambio con un elicottero, che la visita oculistica ha richieste visive inferiori. HAHAHA

Anonymous said...

ciao Max
sono ancora io, Carlo. Si dice che i vecchi o mettono le ciabatte e passanao il tempo in posta oppure diventano ossessivi e rompipalle. Io non ho messo le ciabatte. Ho scritto ad una infinità di politici (di ogni schieramento) ed a parecchie testate nazionali. I soli a rispondermi sono stati il venerdì di repubblica (con seguito di lunga telefonata) e la responsabile nazionale trsporti dell' IDV. Vedremo.
Di certo ho saputo che c'è stato un tentativo per rimediare alla puttanata ma i due articoli sono stati cassati perchè inseriti nel maxiemendamento sviluppo del giugno 2011 ed in effetti non c'entravano niente. Il testo era buono ed è questo:

(lo metto nel post successivo per motivi di capienza)

Anonymous said...

Fonte Camera dei deputati, seduta del 14/06
PARAGRAFO 3
REQUISITI VISIVI E UDITIVI
A. Per il conseguimento o la convalida delle patenti nautiche l'interessato deve possedere un campo visivo
normale, una sensibilità cromatica sufficiente a distinguere rapidamente e con sicurezza i colori
fondamentali (rosso, verde, blu), un'acuità visiva crepuscolare di almeno 1/10. Per i soggetti ultra
sessantenni, o diabetici, o affetti da glaucoma o neurootticopatie o cheratopatie o malattie degenerative
corio-retiniche, deve essere accertata la sensibilità al contrasto spaziale, che almeno in un occhio deve
essere tale da raggiungere una soglia di contrasto del 6 per cento.
In caso di visione binoculare, l'interessato deve possedere un'acutezza visiva complessiva non inferiore a
10/10, con visus nell'occhio peggiore non inferiore a 4/10, raggiungibile anche con correzione con lenti a
contatto di qualsiasi valore diottrico o con correzione di occhiali purché, in caso di visus corretto per vizio
miopico da un occhio e ipermetropico dall'altro, la differenza di rifrazione in equivalente sferico tra le due
lenti negativa e positiva non sia superiore a tre diottrie.
B. I soggetti monocoli, funzionali o anatomici, devono possedere un visus non inferiore a 8/10, raggiungibile
con correzione di lenti di qualsiasi valore diottrico o con lenti a contatto, se ben tollerate.
In caso di necessità di correzione ottica, gli occhiali utilizzati devono essere dotati di idonei dispositivi utili ad
evitarne la perdita accidentale anche in situazioni di emergenza. In caso di uso di lenti a contatto, devono
inoltre essere utilizzati occhiali di protezione con lenti neutre.
C. Il visus raggiunto dopo l'impianto di lenti artificiali endoculari, fachiche o pseudofachiche, deve essere
considerato in sede di visita come visus naturale; la validità della patente non può eccedere i cinque anni.
D. Le patenti nautiche non sono rilasciate né convalidate se l'interessato possiede un campo visivo ridotto, o
se è colpito da diplopia o da scotoma centrale e paracentrale, ad esclusione dello scotoma fisiologico.
E. In caso di trapianto corneale la validità della patente non può eccedere i 5 anni.
F. Qualora sia accertata l'esistenza di una malattia sistemica evolutiva od oculare evolutiva, in grado di
aggravare o indurre danni funzionali dell'apparato visivo, la commissione medica locale, avvalendosi del
parere di un medico specialista in oculistica, può limitare la validità della patente a due anni.
G. Per il conseguimento o la convalida delle patenti nautiche occorre percepire, anche con l'ausilio di
apparecchi correttivi, la voce di conversazione con fonemi combinati a non meno di otto metri di distanza
Pag. 49
complessivamente, e a non meno di due metri dall'orecchio che sente di meno.
H. Per il conseguimento o la convalida delle patenti nautiche sono richiesti tempi di reazione a stimoli
semplici e complessi, luminosi e acustici, sufficientemente rapidi per poter essere classificati almeno nel IV
decile della scala decilica.
7-ter. Coloro ai quali, dall'entrata in vigore del decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 29
luglio 2008, n. 146, sia stata revocata la patente nautica esclusivamente per difetto dei requisiti visivi,
possono chiedere entro un anno dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente
decreto agli Uffici competenti la revisione del provvedimento di revoca. Il possesso dei requisiti di cui agli
articoli 35, 36 e 37 del decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 29 luglio 2008, n. 146,
dovrà essere nuovamente comprovato secondo le norme vigenti.

ciao
carlo

Anonymous said...

sempre carlo
non ricordavo che il maxiemendamento era stato citato anche qui. Chiedo scusa

Max Terragni said...

Ciao Carlo,
ben ritrovato.
Purtroppo i nostri 'amici' parlamentari hanno fatto davvero una porcheria. In realtà lo stralcio è arrivato dal Presidente Napolitano che aveva chiesto solo solo emendamenti relativi alla materia finanziaria.
Forse dovresti scrivere a lui !

Che dire, continuiamo nella protesta.
Facciamo girare la petizione.
Facciamo un po' di casino.
Ciao
Max

Anonymous said...

Ciao sono Giuseppe ho appena firmato la petizione. Bravi per il blog. Lascerò un avviso nella bacheca del mio marina. Come primo passo.

Max Terragni said...

Ciao Giuseppe,
grazie e ancora grazie per l'avviso in bacheca.
In quale marina soggiorni ?
Max

Anonymous said...

L'unico partito contattato che mi ha risposto è l' IDV. Questo è il testo. Speriamo succeda qualche cosa.
carlo liggeri


La informo che proporremo un emendamento in occasione dell'esame dell'Atto Senato 3080, relativo alla patente nautica a punti.
Il provvedimento arriva dalla Camera ed è stato assegnato all'VIII Commissione. Al momento non è stata ancora fissata una scadenza emendamenti.

Nel frattempo, presenteremo una interrogazione parlamentare.

La tengo aggiornata
Cordialità


AVV. DRINGA MILITO PAGLIARA
Responsabile Nazionale Trasporti IDV
Via di Santa Maria in Via, 12 00187 Roma
Tel. +39 06 97848144 Fax +39 06 97848355
e-mail: dringa@dringamilitopagliara.it
http://www.dringamilitopagliara.it
http://www.italiadeivalori.it

Max Terragni said...

Ciao Carlo
speriamo davvero che accada qualcosa.
grazie da parte di tutti per l'impegno checi stai mettendo.

Francesco said...

Io ho firmato. Ma non si muove nulla in tal senso?

Max Terragni said...

Ciao Francesco,
al momento nulla.
Il Parlamento in questo momento, non credo stia pensando a noi 'occhialuti'.
Se hai visto il commento di Carlo, forse qualcosa si muoverà. Speriamo.

Anonymous said...

anche per me lo stesso problema. Non mi hanno rinnovato la patente per mancanza dei requisiti del visus naturale (ovviamente con le lenti ci vedo perfettamente). Visto che non ci sono soluzioni, mi farò operare...

Max Terragni said...

Caro Amico,
lo so è frustrante e sicuramente fa incazzare, non uso mezzi termini nel descrivere la situazione.
Speriamo cambi in fretta, ma sinceramente non vedo all'orizzonte possibilità, i nostri politici sono affacendati in altre cose "più importanti" (SIC !)

Anonymous said...

sono carlo liggeri, ben ritrovati.
pare che l'atto 3080 sia una delega al governo che a sua volta dovrà occuparsene. Una cosa che pare molto veloce, per un comune mortale) ma è insabbiato in commissione da inizo anno. Poichè i nostri parlamentari della commissione stanno dormendo, nonostante i 500.000 euro mensili che gli diamo, propongo di mandare ad ognuno di essi una mail per dar loro una svegliata.I nominativi sono questi:
http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Commissioni/0-00008.htm

A chi non risponde mandiamo la stessa mail ogni giorno.

Il testo potrebbe essere questo:
Onorevole, presso l'8a commissione permanente giace da febbraio l'atto 3080, di vitale importanza per tutti gli occhialuti che stanno perdendo la patente nautica a causa di una norma insensta. Si tratta del famigerato visus naturale minimo di 7/10 che impedisce di pilotare un barchino con più di 40cv ma che permette di pilotare un aereo con brevetto di 2a classe.
Gradirei, se possibile, essere informato in merito

scommettiamo che nessuno risponde?

Max Terragni said...

Ciao Carlo,
ben tornato.
Direi che la scommessa la vinceresti a mani basse !

Però è un tentativo che si può fare.
Grazie delle info.
Max

Anonymous said...

Ciao a tutti, ho trovato questo:
http://www.flickr.com/photos/80282846@N06/8108298774/in/photostream
e sono arrivato a voi.
Buon vento a tutti
luca

Max Terragni said...

Ciao Luca,
ho seguito il link ma non trovo collegamenti a noi.

Ciao
BV
Max

Anonymous said...

Sono sempre carlo, l'ho trovata.
E' la stessa che posta foto su panoramio
http://www.panoramio.com/user/2851278
le ho scritto e mi ha confermato che a marzo non le rinnovano la patente perchè miope.
E' una frequentatrice del sito di edoardo baraldi (quello dei fotomontaggi satirici politici).Intende convincere gli amici di flicker e di panoraminio a pubblicare foto sull'argomento.
ciao
carlo

Anonymous said...

Ho sottoscritto la petizione!
Stamattina mi sono recato alla ASUR per effettuare la visita di idoneità al rinnovo della patente nautica, tranquillo come una pasqua, ma il medico legale mi ha considerato non idoneo perché la mia visione naturale è peggiore di 3/10. Oviamente con gli occhiali non ho problemi, e per sicurezza tengo da sempre un paio di occhiali di scorta sia in auto che in barca.
La vela è la mia unica passione... ancora non riesco a crederci!
Paolo

Max Terragni said...

Ciao Paolo,
grazie per il tuo commento.
Purtroppo fino a quando, come ti è successo, non ci si scontra con la realtà dura della NON idoneità non ci rendiamo conto della legge assurda attualmente in vigore.
Lo dico perchè è successo anche a molti amici.
Ti viene un nervoso incredibile, ti manca l'aria, scopri di colpo che non ti è più permesso seguire la tua passione.
Paolo, che dirti, riprova, forse sarai più fortunato, purtroppo dobbiamo fare di necessità virtù.
In bocca al lupo.
Max

Alberto Marras said...

Oggi mi sento discriminato, dopo tanti anni mi sento invalido.
Essendo Cardiopatico, 57 anni, oggi visita Commissione Medica per l’accertamento dei requisiti psicofisici per la guida dei veicoli a motore in Via Rizzeddu 21 a Sassari.
Rinnovo patente di guida auto, idoneo alla guida tutto regolare rinnovata.
Rinnovo patente nautica categoria B, non idoneo con la motivazione: Visus Naturale insufficiente.
Con lo stesso Visus Naturale posso guidare la macchina, posso chiedere e avere il porto d’armi, posso continuare a navigare con la mia barca che non ha bisogno di patente e altre cose tipo lavorare sino al raggiungimento della pensione, ma non posso, dopo averla avuta per 10 anni senza mai un problema, rinnovare la patente nautica perché non raggiungo i 3/10 senza correzione per l’occhio migliore.
Come si legge nel paragrafo del regolamento ( il regolamento ha colmato una lacuna della pregressa normativa …) Questo non è colmare una lacuna ma questo è pura discriminazione verso tutte le persone miopi che correggono la miopia con lenti a contatto o occhiali.
Spero che cambi qualcosa, ma nel fratempo dopo aver speso 18,59 + 9,00 + 16.00, patente non rinnovata.Non lo sopporto e credo che mi ci vorra molto per digerire questa cosa.

Alberto Marras said...

Mi dicono che devo versare la patente nautica alla motorizzazione, ma è vero??

Y2K Sailing Adventures said...

Caro alberto,
ti ringrazio della tua testimonianza.
Purtroppo SIAMO discriminati, lo siamo sia perché abbiamo scelto la nautica come hobby sia perché siamo 'occhialuti'.
Ti capisco, ho anch'io penato seriamente per ottenere l'ok.
L'unica cosa che ti invito a fare è: prova a rifare l'esame con un altro medico.
Ti invito anche a scrivere e riportare la tua esperienza a tutte le testate del settore. Dobbiamo parlarne, dobbiamo assolutamente farne parlare.
Purtroppo ci si rende conto di questa discriminazione solo dopo esserci passati.
Hai tutta la mia solidarietà.
Fammi sapere se qualcosa cambia.

Per la motorizzazione non ho capito la domanda, mi puoi dire di più ?

In bocca al lupo.
Max

Velista con patente oranonpiù said...

Anch'io la stessa storia, dopo essere stata "derubata" di 70€ per una visita senza senso +16€ di bollo, non ho ottenuto l'idoneità per la mancanza dei famosi 3/10 naturali , pur vedendo 11/10 con la correzione! Ho firmato la petizione, se intanto avete trovato qualche soluzione ve ne sarei grata!

Y2K Sailing Adventures said...

Cara amica,
Purtroppo soluzioni non ci sono.
Consigli? Risolvere all'italiana.... Trovare un medico compiacente. Brutto a dire ma è così che funziona fa noi.
Se può consolarti con il tuo visus puoi pilotare anche gli elicotteri. 😣

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